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Intervenuto ai microfoni di Dazn, Giovanni Martusciello ha analizzato il match al posto di Sarri, assente per un lutto familiare comunicatogli al termine della gara:

“Il primo tempo siamo entrati più contratti, davanti avevamo una signora squadra con un grande palleggio, dovevamo pensare a come evitare di subire imbucate. Nel secondo tempo, anche grazie al coraggio, lo abbiamo superato avanzando di una deicna di metro. Non siamo riusciti a far gol, ma siamo contenti, anche se c'è un po' di delusione perché volevamo vincere. Lo spirito però è stato giusto. Nel primo tempo eravamo equilibrati, a livello individuale e di collettivo siamo contenti, ma c'è mancato un po' di cattiveria. Abbiamo fatto una prestazione di presenza e sofferenza, il Napoli ti porta a correre anche a vuoto. Questa cosa pian piano siamo andati a soffocarla con la giusta prepotenza, sembrava che a breve avremmo concretizzare, dispice solo per il risultato e la gente che ci ha creduto fino alla fine. Isaksen? Può crescere tantissimo. Si trova in un contesto differente, dove c'è tanta attenzione all'aspetto tattico. Ha superato la fase del pensiero e sta mostrando le caratteristiche per cui lo abbiamo preso. Ha alti e bassi essendo  giovane, ma stiamo aspettando che sbocci definitivamente. Noi abbiamo la capacità di voler tentare a raggiungere il quarto posto, abbiamo le caratteristiche per farlo e la qualità di ragazzi che stanno crescendo. Poi bisogna giocarcela, siamo tutti lì, ma il campionato è imprevedibile, dobbiamo stare sul pezzo”.

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