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gattuso bologna lazio
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Grande vittoria della Lazio al rientro dalla sosta della Nazionali. I biancocelesti grazie al 3-1 sul Monza mantengono la testa della classifica e festeggiano tra le mura dell'Olimpico. Soddisfatto il tecnico Gennaro Gattuso, intervenuto in conferenza stampa.

E' di facile lettura il secondo tempo. Non siamo capaci di gestire il risultato. Deve andare sempre a 1000 all'ora, il primo tempo era la fotocopia della partita contro il Milan. Non  mi è piaciuto nulla del secondo tempo, noi dobbiamo andare. Se prendiamo gol li prendiamo, non così. Se vogliamo continuare a sorprendere, non dobbiamo avere paura. Oggi ci è andata bene, loro meritavano di pareggiare. Dobbiamo migliorare questo aspetto qua, le ultime due partite sono uguali. Gliene ho già parlato ai ragazzi.

Noi non dobbiamo guardare la classifica, sennò ti gira la testa. Dobbiamo allenarci bene, recuperare bene e i giocatori a disposizione. Non mi è mai capitato di cambiare due centrali. Avrei voluto far giocare Duki e Djogo dal primo minuto, ma la paura era tanta. Da parte mia c'è tanta fiducia. Ora ci riposiamo e prepariamo una partita contro una squadra fortissima".

“Il Monza se l'è giocata con tutte. Venivamo da una sosta lunghissima, il Monza è una squadra che crea. Vogliono sempre fare pressione, siamo stati molto bravi. Loro hanno giocatori molto interessanti che potevano metterci in difficoltà".

Ho sostituito due centrali perchè erano stati ammoniti, rischiavamo di rimanere in dieci. Ci sta che prendi gol dopo un minuto, poi però resti nel capanno e aspetti. La mentalità? Bisogna guardare le partite, bisogna migliorare quella roba là, avere qualche giocatore che si incazza con i compagni".

“Floriani deve crescere su piccole cose, ha grande fisicità. Quando ho parlato con Fabiani ho parlato della voglia di fare del ragazzo, che parla poco e lavora tanto. Io faccio poco, ho creduto in lui, è venuto da me chiedendomi che ruolo poteva avere. Sapevo che il suo momento sarebbe arrivato, so che può diventare ancora più forte”.

Cataldi si sta allenando, ha recuperato. Io voglio tutti i miei giocatori in condizione. Anche lui ci ha messo del suo, ha sofferto, è un giocatore intelligente. Se lo vedi non gli dai un euro. Ha le qualità per giocare in avanti, se migliora questo diventa un grande giocatore. Aspetto lui e Rovella".

"Nazionale? Faccio le stesse cose che facevo prima. Sembra che io ho fallito dove sono andato. viviamo in un Paese dove si analizza poco che allenatore sei. La gente pensa che sono rimasto quello che ero da giocatore. Le esperienze che ho fatto pare che sono tutte negative, sembra che sono uno scappato di casa. Ho perso una Champions con Milan e Napoli di un punto. Non è tutto negativo quello che ho fatto. Mi diverto a fare sto mestiere, al campo credo fortemente a quello che ho nella testa. Ora devo cambiare io, come faccio con i miei figli. I primi anni non mi divertivo perché mi arrabbiavo. E' finito il tempo di dire “noi eravamo”. Se pensiamo a come eravamo noi non arriviamo da nessuna parte".

"Mandas? Ho fatto di tutto per farlo restare. Era un po' indietro sui piedi ma ha margini di miglioramento. E' tanta roba. Sta facendo grandissime cose e penso che migliorerà ancora".

"Pinamonti deve stare tranquillo. Io non faccio scelte per simpatia o antipatia. E' giusto che lui sia incazzato, è un ragazzo per bene. Un giocatore forte, andato sempre in doppia cifra. Sta lavorando con grande impegno, ci darà una grande mano".

“Nel secondo tempo dovevamo giocare allo stesso modo. Quando non sei aggressivo sei una via di mezzo”.

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