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Alla presentazione di Tijani Noslin presente il ds biancoceleste Angelo Fabiani. Il direttore sportivo ha risposto alle domande dei cronisti presenti.

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“E' un elemento già conosciuto, prima che approdasse al Verona. Un profilo giovane e importante per la Lazio per continuare un progetto di ringiovanimento della rosa. La rosa della Lazio era l'ottava in Europa per anzianità. C'è un cambio di tendenza dal punto di vista della filosofia del gioco. Noslin corrisponde a queste caratteristiche per questo nuovo ciclo”.

IMMOBILE

“Ne ho sentito parlare ma sono abituato ad agire quando ci sono le carte, quando c'è una richiesta ufficiale. Se arriverà la società ne prenderà atto e valuterà il da farsi. Io ho fatto una richiesta per un calciatore a livello formale, e mi hanno risposto a livello formale. Ho sentito dire di questa evenienza, ci troviamo di fronte ad un campione che ha fatto la storia della Lazio. Va trattato con le dovute maniere. Se la volontà di Ciro è di prenderla in considerazione, la società valuterà”.

GIOCATORE LIBERATO A ZERO

“Il giocatore non ha chiesto questo, ho sempre sentito dire che un eventuale trasferimento sarebbe gradito. Anche sotto la mia gestione, nessuno ha mai messo alla porta nessuno. E' stata una loro volontà lasciare la Lazio. Anche in questo caso. Io mi auguro che possa rimanere, c'è da parte mia e della società c'è stima dell'uomo ma noi dobbiamo ragionare con dati oggettivi”.

TAVARES

“E' un elemento che interessa molto alla Lazio, ci sono delle corrispondenze tra le due società sull'accordo da trovare. Non è sufficiente però, c'è bisogno di trovare l'intesa con agenti e calciatore. Sono più che fiducioso, non dico che è un giocatore della Lazio ma ci sono grandissime possibilità".

PROGETTO

“Io quando ho avuto l'incarico della prima squadra, mai mi sarei pensato di trovarmi davanti ad un cambio generazionale. Questo sta avvenendo, quest'anno siamo intorno ai 10 calciatori nuovi, tutti con determinate caratteristiche ed elementi (non ultima l'età) per iniziare nuovi cicli. I cicli si basano un anno, due, massimo tre anni. Quello a cui andremo incontro non lo so. Ci ispiriamo a società come Bologna o Atalanta. Sono convinto del lavoro che stiamo facendo, i risultati ci diranno se abbiamo indovinato la strategia. Il rettangolo è il giudice supremo. Dobbiamo dare fiducia a questi ragazzi, a mio modo di vedere hanno molto da dare".

GREENWOOD

“Siamo in contatto con il Manchester. I consigli del diavolo se li mangia la volpe ed io non sono il diavolo”.

IMMOBILE E IL RITIRO, COSTO DI NOSLIN

“C'è stato un collega che ha detto questa cazzata, un conto è dirigere un giornale e un conto è fare calcio. Ho preso Ederson della Salernitana a 6 milioni e poi è stato venduto a 22 milioni all'Atalanta. Noslin sarebbe stato pagato anche di più, è che ha voluto seguire l'allenatore. C'è gente che ha il dente avvelenato e dice un sacco di stupidaggini. Immobile? Io sarò sempre un tifoso suo. Oggi è parte integrante del gruppo. Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni, ne parlerò con il mister. Auronzo? Dovrebbe partire. Se oggi o domani cambia qualche situazione non parte".

GIOCATORI INCEDIBILI

“Incedibile è un parolone. Nessuno è incedibile. Mancherebbe questo terzino sinistro, abbiamo Pellegrini. Marusic ha sempre giocato a sinistra. Oggi il ritiro si può affrontare nelle migliori condizioni. Strada facendo vediamo se possiamo migliorare”.

CONTESTAZIONE DOVUTA AL LAVORO DEI GIORNALISTI

“Io non ho inventato il calcio, Sarri ha una sua dialettica che io ho sempre apprezzato. Le responsabilità dello scorso anno non sono di Lotito ma le mie. Quest'anno ho avuto più tempo per poter operare sul mercato. La contestazione, io sono trent'anni che faccio questo mestiere. Non pensiate che a Messina, a Salerno non c'è stata contestazione. Per me ogni contestazione è uno stimolo per fare meglio, parlo per la mia esperienza. Per la mia posizione. Viviamo in uno stato democratico, contestare è lecito. I tifosi hanno rivendicato alcune situazioni, io mi auguro di poter smentire, anche se non sono stato tirato in ballo, in campo. Io lavoro per il bene della Lazio, se ci riuscirò … ai posteri l'ardua sentenza. C'è tutto per costruire un futuro importante. Di gente che non si debba servire della Lazio ma che deve stare al servizio della Lazio. Io quando ci sono le critiche non me la prendo a male. Per me ben venga la contestazione, a me personalmente hanno aiutato a crescere. Il presidente parla per lui, non devo fare l'avvocato di nessuno. Lotito non mi ha mai imposto nulla di nulla. Se qualcosa non va, me ne assumo le responsabilità".

DELE-BASHIRU

"Questo è l'elemento che corrisponde all'esigenza di mister Baroni. Ha una gamba devastante. Abbiamo fatto questa scelta studiata e ponderata. Quando prendi un giocatore, devi sempre l'anno successivo. L'anno in precedenza conta fino ad un certo punto. L'unica cosa che chiedo è portare pazienza, hanno molto da dare. Ciro è stato un giocatore straordinario, ma l'età passa anche per lui. I cicli sono fatti per aprirsi e chiudersi. Ha preso il visto ed in serata dovrebbe essere a Formello".

GREENWOOD

“Noi abbiamo ragionato in società, ci siamo detti che le partite saranno tante. Per cui c'è bisogno di qualche elemento in più, non parlerei di esuberi ma di funzionalità in un campionato che sarà più complicato. Ottimismo? Io sono nato ottimista. Il mercato è come i soldi, non dormono mai…"

OBIETTIVO STAGIONALE

“Nella vita non conosco uno che parte battuto. Non so quale sarà questo meglio, sono molto fiducioso del lavoro che abbiamo intrapreso. Oggi il calcio si basa sulla fisicità, perché non rubare con gli occhi anche fuori dall'Italia? Io sono convinto che la Lazio farà divertire i tifosi”.

SETTORE GIOVANILE

“Non è vero che non stiamo investendo nel settore giovanile. Negli anni passati qualcosa non ha funzionato, è vero. Io voglio che chi scende in campo abbia la lazialità e quel credo calcistico. Io faccio delle valutazioni, se il progetto è tecnico ne discuto, Se è economico possono anche andare via”.

POCHI GOL

“Tutti sono utili e nessuno è indispensabile. Ho sentito dire annata fallimentare. Quelli non vogliono bene alla Lazio, hanno interesse di fare i capipoplo, non è gente che io amo. Io amo il tifoso che viene allo stadio e fa il sacrificio di venire. Questi mercenari io li schifo, non li sento neanche più. Il ciclo Luis, Anderson è finito. La Lazio non ha messo alla porta nessuno. Abbiamo iniziato un nuovo modo di fare calcio, mi interessa vedere quanti gol facciamo e tirare le somme. Qualche problematica sarà fisiologica. Io non sono abituato a prendere in giro i tifosi, prendere un giocatore a fine carriera per bearmi. una società deve essere valutata per il lavoro che fa e per infondere quel senso di appartenenza. A me le fichette, sono sempre piaciute poco. Delle brave persone non vai da nessuna parte".

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