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LE PAGELLE DI LAZIO - GENOA

Provedel: 6

Attento sul tiro di Frendrup che lo scalda dal torpore dello Stadio Olimpico. Sui gol non sembra avere colpe con il fato che aiuta gli avversari sia sul rigore che sulla carambola da calcio d'angolo.

Marusic: 5,5

Soffre oltremodo la vivacità di Ellertsson e Martin che lo costringono a stare basso. Sul 2-0 si addormenta e nasce da una sua ingenuità il calcio di rigore che riapre la partita.

Gila: 5

Litiga con Vitinha dal primo minuto fino alla fine portando la partita nelle trame più utili all'attaccante del Genoa. Commette un fallo da rigore ingenuo e nel finale è abbastanza impreciso.

Provstgaard: 5,5

Anche lui va in difficoltà sulla pressione di Colombo reagendo bene fino al momento in cui serviva gestire e anche lui va in tilt per qualche minuto.

Pellegrini: 6,5

Tra i più positivi fino al momento in cui non decide di litigare con Messias e Sarri fa bene a toglierlo. Buona la propensione offensiva e l'intesa con Pedro che una delle poche cose che funzionano.

Tavares (dal 80'): 6,5

Una quindicina di minuti positivi che rimettono in discussione la sua permanenza a Roma?

Cataldi: 7

Il rigore che segna pesa come un macigno. Non gli tremano le gambe e la corsa verso la panchina è significativa del momento che stava attraversando la squadra.

Taylor: 6,5

Soffre per tutta la gara la mancanza di propensione al sacrificio soprattutto in fase di possesso palla. Nella ripresa però quando si gioca più in avanti segna un gol non banale mettendo in mostra le cose che sa fare bene.

Dele-Bashiru (dal 80'): 6

Entra in un momento difficile e di confusione in cui lui contribuisce. Non demerita però per impegno e sacrificio.

Basic: 4,5

Prestazione da horror soprattutto nel primo tempo dove mette in mostra una serie di errori tattici e tecnici che mettono in dubbio la positività di un suo rinnovo. Nulla di nuovo nella ripresa dove si limita a fare il suo omettendo però amnesie.

Isaksen: 4,5

Se togliamo l'assist e un paio di sgroppate anche lui mette in piedi una prestazione terrificante. Il massimo lo raggiunge con la schucchiaiata per Maldini al posto di un semplice passaggio di piatto.

Noslin (dal 86'): 6

Da premiare l'impegno con il quale è entrato.

Maldini: 6

Arrivato da poco e messo in campo alla prima occasione in un ruolo non suo. Prova a mettersi al servizio della squadra che però per larghi tratti non gira.

Ratkov (dal 72'): 6

Entra quando la partita diventa spinosa con il Genoa che prova a vincerla. Si fa vedere in occasione del calcio di rigore decisivo andando a contendere un pallone in mezzo a due avversari.

Pedro: 7

Nel primo tempo insieme a Pellegrini è l'unico che prova ad attaccare l'area avversaria. Galleggia tra le linee ed appena può mette il timbro su un rigore non banale.

Cancellieri (dal 72'): 5,5

A sinistra è disastroso, migliora quando passa a destra e mette in mezzo il cross da dove nasce il rigore.

Sarri: 6

La squadra messa in campo il primo tempo sembra non avere un senso logico. L'atteggiamento con il quale interpreta però l'inizio di secondo tempo fa capire cosa si sarebbe dovuto fare nel primo. Il gruppo c'è nonostante quello che dice Lotito e l'abbraccio finale dopo il gol vittoria è la prova.

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