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LE PAGELLE DI LAZIO - MANTOVA 

Mandas: 5,5

Buon intervento sul colpo di testa di Ilie, ma una follia su rinvio poteva costare carissima. Nella ripresa è costretto ad andare a saltare su un calcio d'angolo nel finale e prende il secondo gol che fa diventare la sconfitta una caporetto.

Marusic: 5

Si fa sfilare da Ruocco in un'occasione, ma per il resto tiene bene la posizione senza però mai andare ad aggredire in avanti. Nella ripresa avrebbe modo di essere pericoloso, ma rimane passivo.

Provstgaard: 5,5

Deve andarsi a trovare un punto di riferimento in mezzo al campo senza mai trovarlo. Le sue caratteristiche sono altre ed in questo modo vengono fuori i suoi limiti.

Doekhi: 5

Duello rusticano con Gliozzi che per fortuna è un attaccante da serie B e non riesce a fare male. Nella ripresa le cose vanno paradossalmente meglio ma la Lazio prende due gol su due ripartenze.

Pedraza: 5

Primo tempo da film horror con solo errori e nulla di buono. Nella ripresa qualcosina di meglio ma niente di esaltante tanto che viene sostituito dopo un colpo alla caviglia. 

Pellegrini (dal 64'): 5,5

Da un suo contrasto perso nasce il gol del vantaggio del Mantova. Col suo sinistro prova a mettere in campo dei cross decenti sui quali però non c'è nessuno in area di rigore a farsi valere.

Rovella: 5

Viene messo in mezzo dal ritmo e dalla vivacità dei centrocampisti del Mantova che non gli permettono mai di giocare in semplicità. Viene ammonito a fine primo tempo e nella ripresa mette in evidenza qualche limite fisico.

Belahyane (dal 79'): 6

Entra e fa il suo che è il nulla, ma lo sapevamo.

Dele-Bashiru: 6,5

Il più pericoloso, il più voglioso, il più costante. Colpisce un palo ed è l'unico che non soffre la pressione del Mantova. Col passare del tempo cala la sua fisicità e vengono fuori i suoi limiti. 

Frattesi (dal 70'): 6

Entra in una squadra tatticamente confusa e tecnicamente disastrata. Prova qualche inserimento ma i palloni non sono mai precisi.

Taylor: 4,5

Brutta prestazione nella quale non ha dato l'impressione di essere al centro del gioco. Giocate semplici ma sterili e nel finale un errore davanti il portiere che è testimonianza di una prestazione negativa.

Cancellieri: 4

Primo tempo diligente dove però non affonda mai il colpo limitandosi al compitino. Ripresa nella quale si divora due grandissime occasioni dimostrando al sua mediocrità.

Noslin (dal 79'): 4,5

Si sbatte come può ma quando ha il pallone buono a tre metri dalla porta ci mette un'eternità per controllarlo.

Dia: 3

Finalmente può tirare a rete a porta praticamente vuota, ma neanche così riesce a segnare sparando sul portiere. Per il resto è un ectoplasma negli ultimi 16 metri dove non la prende mai e dove non è mai pericoloso. Mediocre sotto ogni punti di vista.

Ratkov (dal 70'): 5

Non la becca mai in 25' minuti di gioco.

Zaccagni: 4

Da lui si chiede di più ed invece oggi non da proprio nulla. Il Mantova lo raddoppia ad ogni azione, ma lui sembra quello della scorsa stagione spento e svuotato.

Gattuso: 4,5

Inizio da horror. La scelta di far giocare Dia è autolesionismo puro. Per il resto eredita una situazione compromessa dal punto di vista tecnico e la squadra si esprime come lo scorso anno in fase offensiva. Senza qualità negli ultimi metri ma giocando così alti lascia tanti spazi agli avversari che alla fine dimostrano maggiore efficacia offensiva.

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