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Lazio – Bologna, le pagelle: Pedro e Felipe come nel derby, Sarri niente turnover

LE PAGELLEDI LAZIO – BOLOGNA:

Maximiano: Sv Torna in campo di nuovo col Bologna e per lunghi tratti fa fatica a scaldarsi visto che le velleità offensive dei felsinei sono quasi nulle.

Lazzari: 6 Torna in capo da titolare dopo la squalifica in campionato e gioca una gara positiva. Attento in copertura anche perchè dalle sue parti il Bologna non punge mai. Un paio di iniziative interessanti dove però si nota l’assenza di Immobile a centro area di rigore.

Marusic (dal 66′): 6 Gioca una mezzora in cui deve tenere a bada Barrow che non lo mette mai in difficoltà.

Patric: 6,5 Rientro positivo tra i titolari dello spagnolo che gioca in maniera semplice e precisa senza sbavature. Un paio di ottimi intercetti tra cui uno a metà ripresa che ferma una ripartenza pericolosa degli ospiti.

Romagnoli: 6 Il Bologna prova ad attrarlo fuori posizione con i movimenti di Barrow che però non sortiscono alcun effetto. Gioca a testa alta e prova a dare ritmo alla manovra offensiva in una gara a tratti soporifera. Fa il suo con grande disinvoltura fino a quando rimane in campo.

Casale (dal 66′): 6 Un paio di sbavature appena entra in campo, ma quando conta non sbagliare nei minuti finali torna ai suoi livelli.

Hysaj: 7 Una delle migliori prestazioni in maglia biancoceleste. Bravo su entrambe le corsie in cui è stato impiegato, mette in mostra una condizione fisica ottimale e non concede spazio ai suoi dirimpettai.

Cataldi: 6 Giggioneggia in mezzo al campo dettando i ritmi di una partita in cui le due squadre non giocano con il coltello tra i denti. Qualche piccolo errore di misura nel secondo tempo in cui però non lascia mai campo a Dominguez che spesso gli gioca alle spalle.

Marcos Antonio (dal 90′): sv Gettone di presenza.

Milinkovic: 6 Si vede che è ancora lontano dalla condizione fisica ottimale. Col passare dei minuti cala vistosamente nella precisione delle giocate fino a quando Sarri non decide di sostituirlo. Ha il demerito di fallire una comoda occasione di testa per il raddoppio ad inizio ripresa.

Vecino (dal 79′): sv Pochi minuti in cui gestisce bene quei pochi palloni che tocca.

Luis Alberto: 6,5 In mezzo al campo è il più positivo dei titolari perchè unisce ad una buona fase difensiva anche un paio di intuizioni che portano la Lazio a sfiorare il gol.

Pedro: 7 Come nel derby risulta decisivo andando a rubare un pallone che a tutti sembrava morto. Un colpo che vale il gol qualificazione che condivide con Felipe Anderson. Un pò troppo lezioso in un paio di occasioni dove potrebbe pungere.

Luka Romero (dal 79′): sv 15′ minuti in cui vorrebbe spaccare il mondo, ma pur non riuscendoci sembra essere vivo.

Felipe Anderson: 7 Settimo sigillo personale in stagione, per di più in un ruolo non suo. Si sta adattando in questa inedita posizione in maniera ottimale mettendo le sue caratteristiche al servizio della squadra. Nel finale cala anche perchè la squadra si adegua troppo al ritmo che il Bologna da alla sua manovra.

Zaccagni: 6,5 Sfiora i gol in un paio di occasioni in cui pecca per precisione nel tiro. Rimedia un giallo evitabile per proteste che potrebbe pesare più avanti.

Sarri: 6,5 Chi si attendeva il turnover viene sorpreso. A parte i ritorno di Maximiano nessuno dei giocatori “da provare” viene schierato e si affida alla vecchia guardia dalla metà campo in poi. Forse contrariamente a quanto dichiarato a Sassuolo ci tiene ad un obiettivo che potrebbe portarlo ad un “titolo”.