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Lazio, Sarri: “Sto benissimo immerso nella lazialità. Lotito non è un presidente, ma un amico e sulla squadra…”

Ieri sera c’è stata la festa di compleanno per i 123 anni della Lazio. Allo scoccare della mezzanotte però c’è stata l’occasione per fare gli auguri al tecnico biancoceleste Maurizio Sarri per il suo 64esimo compleanno. Con l’occasione anche “Il Comandante” ha preso la parola e fatto un discorso alla squadra ed ai presenti.

LA LAZIO E LA LAZIALITA’

“La Lazio è qui da 123 anni e spero rimanga qui per altri mille. Sono immerso nella lazialità, sto benissimo. Mi dispiace che questa serata avvenga dopo una serata di sofferenza ma li vedo che si allenano tutti i giorni e non ho grandi preoccupazioni. Daranno soddisfazioni alla società e a me. Sono sicuro. Questa è una società particolare. Dall’esterno non si può immaginare. La lazialità se ti entra dentro ti rimaneOra capisco cosa diceva Gregucci sulla lazialità, faticavo a capirlo, ora capisco benissimo. Questo è un gruppo che ha generosità, si allena bene, ti dà soddisfazione».

I LIMITI DELLA SQUADRA

“Abbiamo il problema del compimento, purtroppo questa mancanza è un qualcosa che non dipende dalla volontà dei ragazzi. Ci metto la mano sul fuoco. Se superiamo questo limite e ampliare i minuti in cui giochiamo a questi livelli possiamo dire la nostra con tutti”. 

RAPPORTO CON LOTITO  

“Per sentirsi bene tutti i giorni bisogna lavorare per un “fondo” non è così bello come lavorare per una famiglia così. Raramente Lotito assume l’aria da presidente, molto spesso ti sembra di essere a cena con un amico. Questo ti fa stare bene e sento forti motivazioni. Ho bisogno di questo”.

Foto Twitter Lazio