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Serie A, rateizzazione con il fisco: Lotito scontro con Casini in commissione

E’ andato in scena di fronte alla 5ª Commissione del Senato uno scontro inaspettato tra il Presidente della Lazio Claudio Lotito ed il Presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini. Lotito ha posto alla richiesta di rateizzazione in 5 anni senza interessi che il massimo esponente della Serie A ha chiesto per le società che altrimenti sarebbero costrette a pagare entro il 22 dicembre per non incorrere in sanzioni. Il numero uno della Lazio rivolgendosi a Casini ha esordito “Gli strumenti da un punto di vista bilancistico ci sono, non sarebbe una cifra da erogare, ma un ipotetico mancato versamento che comunque accadrebbe se non si intervenisse. È un problema di volontà politica e di scelta, come se il calcio e lo sport fossero discriminati, figli di un dio minore. Cerchiamo di dire se queste condizioni possono essere risolutive, se non lo sono inutile metterle in campo. Se risolve il problema senza disparità, allora sarà affrontato. Se tra tre mesi sarà nella stessa situazione è inutile intervenire. Ho due domande sulla rateizzazione: se si facesse lo sforzo di rateizzare per 5 anni senza interessi e sanzioni, sarebbe risolutivo ai fini del problema? Non possiamo creare interventi palliativi o situazioni che non risolvano il problema. La seconda questione, non creerebbe disparità di trattamento? Non mi sembra siamo nella fattispecie, se qualcuno ha paura vengano falsati i campionati si tratta di un istituto previsto dalla legge, si chiede di pagare. Non si chiede contributo a fondo perduto. L’altra cosa è che l’impegno deve essere concreto, pagando ad esempio tre rate all’inizio, poi si dovrà pagare anche la parte ordinaria. Se il termine scade il 22 dicembre quindi paghi tre rate subito, poi 16 gennaio paghi due rate di cui una ordinaria e una legata alla rateizzazione con l’impegno o la clausola che se non paghi una rata decadi dal beneficio. Consentirebbe di portare in sicurezza il sistema e non creare disparità di trattamento, risolverebbe il problema. La liquidità è mancata a tutti e il basket professionistico ad esempio è nelle stesse condizioni. Non ha senso farci risparmiare 9 mesi per avere liquidità e poi farci ridare tutti i 9 mesi in un’unica soluzione per avere nuovamente problemi di liquidità“.

La risposta di Casini non si è lasciata attendere “Questa misura non riguarda solo il calcio, ma è per l’intero sport italiano. La liquidità è mancata a tutti e il basket professionistico ad esempio è nelle stesse condizioni. Non ha senso farci risparmiare 9 mesi per avere liquidità e poi farci ridare tutti i 9 mesi in un’unica soluzione per avere nuovamente problemi di liquidità”.