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QATAR 2022 – Vergogna Mondiale: durante la gara dell’Iran viene rimossa una maglia dedicata a Masha Amini

QATAR 2022 – Una vera e propria vergogna “Mondiale” si è consumata durante la gara tra Iran e Galles terminata con la vittoria degli asiatici per 2-0. In un clima surreale in cui i calciatori dell’Iran hanno cantato sommessamente l’inno della propria nazione sugli spalti sono stati intercettati diversi momenti di commozione propri tra i sostenitori del “Team Melli”. Tra i volti piangenti di alcuni iraniani è apparsa anche una donna con una maglia dedicata a Masha Amini, la giovane arrestata dalla polizia religiosa per non aver rispettato le norme sull’obbligo del velo che poi è stata uccisa per cause che l’opinione pubblica fa ricadere a percosse. Una morte brutale che è diventata simbolo di chi contesta il regime religioso in essere in Iran.

Alcuni addetti della sicurezza hanno, quindi, intercettato la ragazza e le hanno sequestrato la maglietta. Un gesto che testimonia ancora una volta l’infelice scelta della Fifa di assegnare il Mondiale ad un paese in cui non vigono condizioni sufficienti per garantire la libertà di espressione. Un Mondiale in cui si sta sempre cercando sempre più di imbavagliare ogni forma di contestazione per soli fini che all’opinione pubblica sembrano solo economici.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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