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Lazio – Monza, le pagelle: Marcos Antonio e Cancellieri stentano, Luka Romero a tutta “garra”

LE PAGELLE DI LAZIO – MONZA:

Provedel: Sv S’impapera su un tiro dalla distanza in cui regala un calcio d’angolo. Da li in poi compie un lavoro di ordinaria amministrazione perchè il Monza gioca bene, ma punge poco.

Lazzari: 6 Gara sfortunata che termina dopo 26′ minuti per un infortunio. Un paio di spunti interessanti dove viene fermato con le maniere forti senza ottenere giustizia.

Marusic (dal 26′): 6,5 Entra a freddo con tutte le difficoltà del caso, ma si cala subito nel clima partita contenendo i tentativi di Colpani che sembra uno dei più pimpanti dei suoi. Nella ripresa prova anche ad accompagnare la manovra senza grandi spunti.

Casale: 7 Gioca una gara attenta su Petagna che si vede solo in occasione del gol annullato per poi cadere nell’oblio. Nel finale districa un paio di situazioni complicate soprattutto sui palloni alti dove riesce a leggere le traiettorie con grande senso della posizione.

Romagnoli: 7 Concede le briciole agli attaccanti del Monza che si alternano in zona centrale. Con Casale si integra molto bene e tiene a galla una gara con delle chiusure che lui fa sembrare banali, ma che in realtà non lo sono. Il Monza non tira mai nello specchio della porta nel secondo tempo come la Roma e questo è testimonianza di una solidità difensiva non occasionale.

Hysaj: 6,5 Gioca una gara gagliarda su entrambe le fasce in cui è impiegato senza fare nulla di straordinario, ma dimostrando affidabilità che nella passata stagione era mancata.

Marcos Antonio: 5,5 La Lazio soffre maledettamente nella prima parte di gara in mezzo al campo e lui dimostra palesemente di essere ancora dietro nel processo di adattamento nel ruolo di play. Perde qualche pallone banale e nei contrasti è troppo leggero.

Cataldi (dal 60′): 6,5 Il suo ingresso con quello di Basic cambiano l’inerzia della gara che sembrava essere ad appannaggio dei brianzoli. Gioca tanti palloni velocizzando la manovra ed essendo il primo a pressare quando il Monza prova ad uscire palla al piede.

Milinkovic: 6 Non riesce ad incidere come altre volte perchè il Monza tiene bene il pallone senza commettere errori. Lui cerca di aspettare la gara che però stenta ad arrivare dalla sua parte. Tiene bene a livello difensivo però fino alla fine dimostrando che può essere anche utile in serate come questa.

Vecino: 5,5 Come con la Salernitana sbaglia un’occasione clamorosa nel primo tempo. Corre molto ma a vuoto e sembra mancare di sprint soprattutto nei contrasti e nelle chiusure sugli esterni che riescono spesso a giocare il pallone con troppa libertà.

Basic (dal 60′): 6,5 Il suo ingresso in campo è vitamina per la Lazio che cambia l’inerzia della gara. Ha la gamba giusta per attaccare e difendere e soprattutto un’intensità superiore del suo predecessore. Da un suo spunto nasce il gol vincente e nel finale è utile a bloccare sul nascere i tentativi del Monza.

Cancellieri: 5 Gara impalpabile dell’ex Verona che gioca una gara anonima in cui sbaglia molto soprattutto in fase d’attacco rimanendo spesso intrappolato tra le maglie dei difensori brianzoli. Manca anche in fase di pressing dove viene spesso colto fuori posizione da Carlos Augusto e Ranocchia che danno sbocco alla manovra offensiva ospite.

Luka Romero (dal 46′): 7,5 E’ il primo 2004 a segnare in serie A e bagna la sua prima rete nel massimo campionato con 3 punti pesantissimi. Gioca con tanta “garra sudamericana” che a volte lo manda fuori giri, ma gli consente di recuperare nel momento dell’errore. Finisce la gara stremato perchè anche dal punto di vista emotivo deve imparare a gestire le emozioni.

Felipe Anderson: 6 Dopo il derby sembra un pò in debito d’ossigeno come tutto il reparto offensivo che nel primo tempo non riesce mai ad incidere con continuità. Riesce comunque nell’unica occasione a mettere Vecino in grado di segnare e nel finale è uno dei pochi a pressare in maniera giusta.

Pedro: 6,5 E’ uno dei pochi che riesce a saltare il diretto avversario mettendo dei palloni pericolosi in area dove però si sente l’assenza di Immobile. Da un suo tiro al volo nasce il gol di Luka Romero e quando c’è da gestire il pallone sembra non sbaglia mai.

Immobile (dal 85′): sv 5 minuti in campo, ma non è un caso che il gol nasce quando inizia il riscaldamento. Un’ovazione scuote lo stadio e la Lazio segna.

Sarri: 7 Si affida al turnover che non paga nel primo tempo lasciando qualche dubbio sull’inserimento di Marcos Antonio e Cancellieri. I cambi però rivoltano l’inerzia della gara e portano a casa i 3 punti fondamentali che lanciano questa squadra al secondo posto in campionato.