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Lazio – Midtjylland, le pagelle: Sarri la vince con i cambi, Marcos Antonio e Basic rimandati

LE PAGELLE DI LAZIO – MIDTJYLLAND:

Provedel: 6 Prende gol sul primo tiro in porta dove il giocatore danese azzecca un tiro imparabile. Qualche buona presa su dei tiri da lontano, ma anche qualche errore con i piedi soprattutto ad inizio gara dove sembra accusare come la squadra il peso del risultato. Nella ripresa è bravo a smanacciare un cross pericoloso dalla destra ed a rimanere concentrato fino a fine gara.

Hysaj: 6,5 Prova a dare la scossa ed a proporsi come fa Lazzari solo che in un paio di occasioni si perde il pallone sul più bello. Nella ripresa sbaglia un’uscita palla al piede da cui nasce la traversa dei danesi. Per il resto annulla prima Chilufia e poi Sisto che gravitano dalle sue parti, ma non sono mai pericolosi.

Gila: 5,5 Commette l’errore sul disimpegno da cui nasce il gol del vantaggio degli ospiti. Vive una quindicina di minuti abbastanza confusionari da cui si riprende piano piano. Quando entra Kaba riesce a trovare qualche anticipo sulle traiettorie per l’attaccante che è più congeniale alle sue caratteristiche.

Casale (dal 81′): sv Pochi minuti in cui c’è da fare la guerra e riesce ad entrare subito in clima partita.

Romagnoli: 6,5 Guida un Gila un pò confuso che lo costringe ad assumersi più responsabilità soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa è perfetto in ogni chiusura dove dimostra grande capacità di andare a togliere spazio agli attaccanti aggredendo il pallone.

Marusic: 7 Se la vede con Isakssen che è lo spauracchio dell’andata. Il gol galvanizza il danese che però trova in Adam un osso durissimo da superare. Ci prova in maniera confusionaria per tutta la gara, ma solo grazie ad un rimpallo favorevole può aiutare a saltare il montenegrino. Nel finale salva in un paio di situazioni complicate dove serve calma e concentrazione.

Marcos Antonio: 5,5 Complice con Gila del vantaggio dei danesi dove non riesce a spazzare un pallone vagante davanti l’area di rigore. Qualche buona trama soprattutto dopo il pareggio di Milinkovic che però è troppo poco per arrivare alla sufficenza.

Cataldi (dal 54′): 6,5 La sua entrata in campo da ritmo alla manovra e crea i presupposti per numerosi azioni da gol. Bravo anche in fase difensiva dove lotta con Evander e Martinez senza mai arretrare di un centimetro.

Milinkovic: 7,5 Nel momento di difficoltà segna un gol pesante come un macigno. Sbaglia una conclusione poco prima, ma la sua forza è quella di andare avanti sempre e comunque senza pensare agli errori. Cresce minuto dopo minuti e nella ripresa sfiora il bis in un paio di occasioni.

Basic: 5,5 Gara di grande sofferenza in cui mette in mostra qualche limite tecnico. Soffre il pressing degli ospiti che nei primi minuti non lo lasciano mai giocare a testa alta. Qualche timido tentativo di inseririmento senza grave convizione.

Vecino (dal 54′): 6,5 Il suo ingresso è vitamina per il centrocampo della Lazio che prende in mano la partita. Mette lo zampino in occasione del gol e poi va a fare a sportellate quando serve.

Felipe Anderson: 6,5 Un assist e almeno tre nitide occasioni per fare gol che si crea praticamente da solo. Mette in mostra una forma fisica invidiabile. Peccato per le mira non delle più precise.

Cancellieri: 6 Gioca una gara molto complicata in cui mette in mostra come il suo processo di adattamento come punta centrale sia ancora lontano dal concretizzarsi. Lotta con grande agonismo senza però trovare spazio per mettersi in mostra.

Pedro (dal 54′): 7 Segna il gol vittoria e gliene viene annullato uno per un fuorigioco millimetrico. Giocatore di categoria superiore che riesce a scardinare il fortino danese in diverse occasioni con la solita maestria.

Zaccagni: 6,5 Crea i presupposti per le due reti della Lazio ed ogni volta che ha il pallone tra i piedi sembra poter creare un pericolo. Va vicino al gol con una conclusione da lontano e viene sostituito quando non ne ha più.

Luka Romero (dal 72′): 6,5 Ha voglia di spaccare il mondo e di mette in mostra soprattutto in fase difensiva dove ringhia e recupera palloni importanti.

Sarri: 7 Mette in campo una squadra sperimentale che va subito sotto nel punteggio. Potrebbe crollare da un momento all’altro ma il carattere di vede. Nella ripresa con i cambi vince la partita ed il punteggio è abbastanza bugiardo.