fbpx

Atalanta-Lazio, la conferenza di Sarri: “Scudetto come utopia. Sarrismo? Chiedete a mia moglie …” (VIDEO)

A fine gara il mister dei biancocelesti Sarri è intervenuto in conferenza stampa per parlare della vittoria contro l’Atalanta. Queste le sue parole ai cronisti presenti.

Sull’utopia e lo scudetto…

“L’utopia è irraggiungibile. Lo scudetto? Come l’utopia. Abbiamo fatto 11 partite, c’è da stare sereni. Buona partita contro una buona squadra. Stasera a mezzanotte dobbiamo resettare tutto e pensare all’Europa League”.

Solidità e forza senza Immobile…

“Un mese riesce a molti, sei mesi a pochi, 9 mesi solo a chi vince. Noi siamo solo all’inizio”.

Reazione del gruppo dopo infortunio di Immobile?

“É chiaro che noi Ciro ci fa comodo, poi come abbiamo parlato durante la settimana abbiamo detto che dovevamo tirare fuori qualcos altro dagli altri. Oggi poteva essere la partita adatta per una squadra che non vuole dare punti di riferimento. Aspettiamo di dire che possiamo fare a meno di Immobile”.

La più bella partita da quando allena la Lazio? E su Roma-Napoli…

“Non guardiamo la partita perché siamo sull’aereo. Io non guardo partite dove non ho un interesse diretto. Difficile che mi metta a vedere le partite che non siano della Salernitana. Dobbiamo dimostrare di essere bravi. Più bella Lazio? Abbiamo fatto anche altre buonissime partite: Firenze di livello, quella dello scorso anno ancora di più.  Oggi abbiamo giocato su un campo straordinario, quando giochiamo in casa non possiamo fare le uscite che abbiamo fatto oggi”.

Sarrismo?

“Non so dartela la definizione, forse mia moglie te la saprebbe dare. Uomo scontroso un po’ testa di cazzo. Tiki taka? No, il nostro è stato un palleggio avanti-dietro e poi ricerca verticale. Ho avuto la squadra che ha fatto più verticalizzazioni in Serie A”.

A gennaio si riprenderà a giocare in modo serrato…

“Noi si pensa ai nostri ragazzi, ma tanti vanno al mondiale. Sabato dopo l’ultima giornata cominciano i mondiali. Chiederai vice Immobile? Non abbiamo affrontato il discorso. Pensare di fare operazioni sul mercato coinvolge tutti gli interessi della società. La Lazio storicamente non ama molto il mercato di gennaio, non ha mai fatto grossi interventi il presidente. Penso che la riunione di mercato durerà 5 minuti”.

Che messaggio è quello di oggi per la squadra?

“Andare a letto pensando a giovedì e non a stasera. Abbiamo fatto una buona partita, ma se siamo contenti domani vuol dire che giovedì faremo una partita da contenti e alla fine non saremo soddisfatti”.

Aggettivo per Felipe Anderson?

“Conosciamo tutti il potenziale di questo ragazzo. È enorme, lo ha espresso molto spesso ma alterno. Lui può avere anche nella stessa partita in cui si spenge e si accende. Spero che sia arrivato a un’età in cui trovi quello che gli è sempre mancato”.

Settimana libera?

“Ti aiuta parecchio per preparare una partita nei dettagli, è molto diverso. La partita dell’Atalanta di quest’anno senza coppe ne è la dimostrazione”

Sei partite senza gol?

“Una statistica che non ci deve condizionare. Si deve giocare sempre con la stessa testa per cercare di non prendere gol. Ne abbiamo parlato con i calciatori per trovare ancora quelli che sono gli errori da limare. Avere un buon livello di solidità.”

Michela Santoboni

Divento giornalista nel 2017 scrivendo di calcio, soprattutto di Lazio, in un sito che mi ha insegnato molto. La Lazio è la mia passione da sempre, ma soprattutto da quando a 8 anni mio padre mi porta in Curva Nord per la prima volta. Approdo a Noibiancocelesti.com nel luglio 2020, ed insieme ai colleghi affronto trasferte in tutt'Italia e in mezz'Europa. Finisco pure a Riyad, Istanbul, Mosca.

Michela Santoboni ha 1116 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Michela Santoboni