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EDITORIALE – Boom di abbonamenti e sold out nelle trasferte: “Lazio, tu non sarai mai sola”

EDITORIALE – Con alle spalle 7 gare di campionato e 2 di Europa League si possono cominciare a dare i primi giudizi. Quello che balza agli occhi andando fuori dall’aspetto tecnico è l’amore incondizionato che i tifosi biancocelesti stanno dando a questa squadra. La campagna abbonamenti appena terminata ha fatto registrare ben 26.193 tessere che sono il terzo miglior risultato di sempre dell’era Lotito. Solo nel 2004-2005 con 28.731 e nel 2010-2011 con 26.500 si erano raggiunti numeri migliori. A questo bisogna aggiungere anche i sold out in trasferta fatti contro Torino, Cremonese e Midtjylland che testimoniano un ritrovato entusiasmo frutto di molteplici combinazioni. La possibilità di tornare ad abbonarsi dopo quasi tre anni e la capienza finalmente riportata al 100% sono stati dei traini importanti per i tifosi che hanno visto, quindi, la possibilità di tornare alla normalità dopo la pandemia. Niente più “green pass” e mascherine e tutti che possono accedere allo stadio liberamente. La campagna acquisti della società in controtendenza con gli altri anni ha portato a Roma in maniera repentina i nuovi innesti impreziositi dal ritorno a casa di Alessio Romagnoli. La ciliegina sulla torta è stata la conferma di Sergej Milinkovic Savic che da maggio a fine agosto è stato spesso accostato a diversi club.

Già dal ritiro si respirava un’aria nuova con Auronzo di Caodre invasa dalla gente laziale che hanno fatto sentire il loro calore alla squadra. I risultati in campo sono stati poi incoraggianti anche se conditi dalla disfatta contro il Midtjylland che avrebbe potuto spezzare il filo diretto tra tifosi e calciatori. “I tifosi hanno reagito a mente lucida e ci hanno detto che nulla era perduto”, questo il commento del capitano Ciro Immobile sul confronto avuto proprio subito dopo il fischio finale della gara in Danimarca. Quel rabbioso, ma a tratti commovente “Forza Lazio” urlato da quei 225 tifosi giunti alla MCH Arena è stato poi confermato allo Zini di Cremona. Ho visto con i miei occhi tifosi scendere dall’aero di ritorno dalla trasferta europea e rimettersi in macchina per raggiungere la Lombardia. Una fede incrollabile che non fa sentire nemmeno la stanchezza perché come dice il nostro inno “LAZIO TU NON SARAI MAI SOLA”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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