fbpx

Lazio-Feyenoord, Vecino in mixed zone: “Con Sarri fiducia reciproca. Europa League strada per la Champions”

Matias Vecino è arrivaro in mixed zone per rispondere alle domande dei cronisti. Queste le sue parole: “Sicuramente una bella serata, per la vittoria, per il rendimento della squadra e per la possibilità di segnare i primi gol con la maglia della Lazio. Tutte cose positive. Tra 2/3 giorni abbiamo una partita importante e non abbiamo tempo di pensare tanto a questa gara. Abbiamo tante cose da fare quest’anno, ma penso che siamo sulla strada giusta. Sono stato accolto benissimo dal primo giorno. Purtroppo non ho potuto fare la preparazione con loro che sarebbe stato importante, ma piano piano mi sto sentendo meglio. Mi hanno fatto integrare subito“.

EUROPA LEAGUE – “L’Europa League è un’altra strada per arrivare in Champions. Le competizioni europee ti fanno crescere, ti danno prestigio, ti danno la possibilità di confrontarti con le migliori squadre internazionali. Per la Lazio è una cosa importante e quindi ci teniamo tanto ad andare avanti e arrivare fino in fondo nella competizione. Sappiamo che avremo partite ogni tre giorni, ma abbiamo una rosa per giocarle“.

NUOVI ARRIVATI – “Gli altri nuovi? Ognuno ha i suoi tempi. Forse per me è stato più facile l’inserimento perché sono da diverso tempo in Italia, conoscevo chi già era qua, avevo già lavorato con il mister (lui conosceva me). Sono tutte cose che ti fanno integrare più velocemente. Molti sono giovani, stanno lavorando molto bene e credo che avranno un grande futuro qui. Il mister piano piano deciderà quando mandarli in campo. Sono sicuro loro risponderanno presente, com’è successo oggi perché sono giocatori forti“. 

NAPOLI – “Ogni partita è una storia a sé. Sapevamo che il Napoli fosse forte, così come lo è il Liverpool. Qui alla Lazio c’è un grande potenziale, dobbiamo fare il salto di qualità nella continuità e mantenere i 90 minuti anche se non dominiamo la partita. Dobbiamo riuscire a essere solidi e compatti soffrendo insieme. I minuti di difficoltà ci sono in tutte le partite, lo abbia lo io in mi jnjjjhmo visto anche oggi. La differenza sta tutta qui”.

SARRI – “La cosa più importante penso sia la stima e la fiducia. Quando un giocatore si sente importante e utile sia tutta un’altra cosa. Se hai la possibilità di giocare con continuità e prendere il ritmo sale anche la condizione. Ho lavorato con Sarri tanti anni fa. Sembra che siamo stati insieme per tanti anni, ma è stato uno solo. E’ passato un po’ di tempo, ma la stima reciproca c’è e speriamo di fare bene anche qui alla Lazio“.