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Lazio – Napoli, solito dejavu: Tredici anni di orrori arbitrali a favore dei partenopei

La Lazio perde 1-2 allo Stadio Olimpico contro il Napoli di Spalletti. A livello di espressione di gioco gli ospiti hanno di certo meritato i 3 punti per come hanno interpretato la gara. Negli anni però nelle sfida tra le due squadre ci sono state diverse criticità che hanno riguardato in particolar modo alcune decisioni arbitrali che hanno ribaltato l’esito dei risultati. Tutte queste “sviste” stranamente hanno però un’unica direzione negli ultimi 13 anni in cui il Napoli ha rovistato il fondo del barile dei favori arbitrali. Purtroppo anche ieri sera siamo stati costretti a vedere la Lazio terribilmente penalizzata contro il Napoli e questa sta diventando una fastidiosa abitudine. Andiamo indietro nel tempo e ripercorriamo alcune delle decisioni arbitrali più controverse nelle sfide tra Lazio e Napoli.

22 novembre 2009: La gara finirà a reti inviolate con la Lazio di Ballardini più propensa a non prenderle che ad attaccare. Al 30′ minuto del primo tempo però Zarate calcia all’interno dell’area di rigore, Rinaudo alza il braccio e colpisce vistosamente il pallone. Il direttore di gara Saccani però in maniera incredibile fa proseguire senza assegnare la massima punizione ai biancocelesti.

3 aprile 2011: Si affrontavano il Napoli di Mazzarri e la Lazio di Reja. In quella gara l’arbitraggio di Banti ribaltò completamente il risultato finale con le sue decisioni. L’arbitro di Livorno, infatti, a metà del secondo tempo non concesse un gol a Brocchi con la palla che oltrepassò la linea di quasi un metro come dimostrato dalla immagini. Nel finale di gara con la Lazio in vantaggio per 2-3 concesse la massima punizione a favore del Napoli per un fallo di Biava ai danni di Cavani, che venne anche espulso. Anche in quel caso le immagini dimostrarono la maldestra simulazione dell’attaccante del Napoli e la topica presa dal fischietto.

31 maggio 2015: In quell’occasione la gara aveva le sembianze di uno spareggio per arrivare in Champions con i partenopei distanziati di tre lunghezze da una Lazio in quel momento terza in classifica all’ultima giornata. La gara diretta da Rocchi vedeva vide la squadra i Pioli chiudere in vantaggio di due gol il primo tempo. Ad inizio ripresa il Napoli nel giro di 10 minuti riuscì a pareggiare grazie alla doppietta di Higuain. Al minuto 71′ Maggio va giù al limite dell’area di rigore dopo un presunto contatto con Lulic. Rocchi non ha dubbi ed assegna il penalty. Anche il quel caso le immagini dimostreranno la topica del fischietto toscano tratto in inganno anche in quel caso dal tuffo del calciatore partenopeo. In quel caso fu poi la divina provvidenza a fare giustizia ed il pallone calciato da Higuain fini in curva con i biancocelesti che riuscirono a vincere nel finale grazie alle reti di Onazi e Klose che valsero l’accesso ai preliminari di Champions League.

21 gennaio 2019: Anche in questa partita l’arbitro fu Rocchi che sul punteggio di 2-1 a favore dei padroni di casa lasciò la Lazio in dieci uomini per l’espulsione di Acerbi al 70′ minuto proprio nel momento in cui i biancocelesti avevano riaperto la gara con la rete di Immobile. Sotto i riflettori però il grave errore del direttore di gara che ammonì per la seconda volta il centrale difensivo della Lazio per un presunto fallo su Callejon. Anche in quel caso le immagini dimostrarono come Acerbi fosse intervenuto correttamente sul pallone e che il calciatore del Napoli aveva accentuato la caduta.

22 aprile 2021: Arriviamo alla gara diretta da Di Bello. Al minuto 6′ c’è un contropiede della Lazio con Lazzari che si invola e supera in velocità Hysaj che lo stende. Il direttore di gara brindisino lascia correre in maniera incredibile per poi attendere la chiamata del Var. Irrati dalla cabina di regia però mostra prima un contatto in area di rigore tra Milinkovic e Manolas. Le immagini dimostrano come il calciatore della Lazio colpisca nettamente in anticipo la palla con il greco che si protende verso il piede. Il contatto dalle immagini non è certo chiaro e limpido, quindi secondo protocollo non ci sarebbero gli estremi per cambiare la decisione del campo. Di Bello però stupisce tutti ed invece che assegnare rigore per la Lazio ed espulsione di Hysaj mischia le carte e manda Insigne dal dischietto che segna il momentaneo 1-0. Sul raddoppio del Napoli al 13′ minuto Mertens stoppa il pallone aggiustandoselo con il braccio, anche in questo caso Di Bello in campo ed Irrati al Var non intervengono concedendo il gol ai partenopei. Sul finire del primo tempo al 39′ minuti Politano colpisce Immobile sul piede mentre sta calciando il pallone. Il direttore di gara brindisino è a pochi passi e lascia proseguire, stranamente al Var Irrati non richiama il suo collega nonostante dalle immagini si noti il contatto.

3 settembre 2022: arriviamo alla gara di ieri sera quando in occasione del pareggio di Kim si vede un spinta a due mani del giocatore sudcoreano nei confronti di Luis Alberto per liberarsi della marcatura. Due settimane fa contro il Monza il Napoli aveva usufruito dell’annullamento del gol di Petagna per un’azione identica. Forse l’errore è stato commesso in quell’occasione, ma il diverso utilizzo del Var in questi casi diventa più che sospettoso anche per quanto accaduto poco dopo. Al 66′ minuto su una percussione offensiva sulla destra Lazzari cerca di superare in velocità Mario Rui. Il terzino portoghese allarga visibilmente il braccio che viene a contatto con il volto di Lazzari. Una dinamica abbastanza chiara e leggibile anche dal campo, ma in questo caso Sozza lascia correre. Al Var c’è Fabbri che inspiegabilmente non richiama il collega in campo al monitor e così viene perpretata l’ennesima ingiustizia arbitrale a favore del Napoli.

Un trend questo che ormai sta diventando abbastanza stucchevole in quanto a senso unico.

In un mare di orrori arbitrali commessi anche con l’aiuto della tecnologia voglia ricordare il gesto di un campione vero.

26 settembre 2012: La Lazio di Petkovic cade rovinosamente al San Paolo sotto i colpi di Cavani che realizza una tripletta. La gara però viene condizionata dal gesto di un campione in campo e fuori come Miroslav Klose che al secondo minuto di gioco confessa all’arbitro Banti, che non se n’era avveduto di aver segnato con l’aiuto di un braccio.

Strano a dirsi ma la migliore chiamata arbitrale di un Napoli – Lazio negli ultimi dodici anni l’ha fatta un Campione del Mondo, che però faceva il calciatore e non l’arbitro.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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