fbpx

NOI FANTACALCISTI – Guida all’Asta perfetta: l’importanza degli slot

La nuova stagione è alle porte e molti fantallenatori sono già pronti con l’asta. Non importa quando vi troverete con gli amici-rivali per definire le vostre rose. In ogni tempo, serve che seguiate alcuni dettami importanti per non rimanere ‘fregati’. Ecco quindi i diktat da seguire per evitare sgradite sorprese nel giorno che tutti cerchiano in rosso sul calendario. Chi non fa il ‘fanta’ non può capire: quelle ore dedicate all’asta sono di vitale importanza. E’ in quel momento che si definisce una lunga stagione calcistica. L’asta resta in ogni caso il giorno del giudizio e spesso, negli anni passati, ci siamo alzati a fine serata con l’amaro in bocca, ripensando a qualche errore di troppo commesso. Ed ecco allora i nostri consigli:

La prima cosa da fare è prendere da un qualsiasi sito un listone suddiviso in slot o in fasce. Una volta scaricato basterà stamparlo e arricchirlo con le proprie opinioni, informazioni di altri siti affidabili, consigli di amici e tutto quello che vi permetterà di fare un’analisi più accurata possibile. Più informazioni raccoglierete e più che il vostro listone sarà veritiero . Una volta preparato il listone non resta che andare all’asta più agguerriti che mai, scovare le debolezze dei vostri avversari e utilizzarle a vostro vantaggio. Ricorda che più giocatori di slot alti riuscirai a prendere più che la tua rosa avrà un potenziale maggiore e ti permetterà di arrivare nelle prime posizioni.

Il mio personale consiglio è di suddividere la lista in base al numero di partecipanti es: in una lega classica da 8 giocatori si dovranno prendere i primi 8 calciatori più forti e inserirli nel primo slot di attaccanti (ImmobileVlahovic, Lukaku, Osimhen, Abrham …), poi prendere gli altri 8 giocatori più forti tra quelli rimasti e creare il secondo slot, così via finché non avrai raggiunto il numero massimo di giocatori nella sua asta, ipotizzando 6 calciatori in attacco per ciascun giocatore, 48. Una volta fatta questa suddivisione, più giocatori riuscirai a prendere all’interno del singolo slot, più la vittoria sarà assicurata.

Altri piccoli dettagli da tenere a mente: Difficile scindere gioco da fedeltà ma il fantallenatore non si cura dei propri beniamini e, al tempo stesso, non scarta giocatori delle squadre che non gli stanno molto simpatiche. Separare amore calcistico e utilità fantcalcistica è il primo passo per avere una rosa più che competitiva.

Ammettiamolo. Oltre a fare i fantallenatori ci piace da impazzire essere talent scout. Comprare a prezzo ridicolo e poi vantarci con gli amici. “Hai visto che stagione ha fatto il ragazzo che ho preso a poco?”. Nessuno vi dice di non puntare su possibili affari low cost. Il consiglio è quello di non riempire troppi slot con gente che magari inizierà a giocare con una certa continuità solo nella seconda metà della stagione. Gli ultimi slot della vostra rosa sono sempre preziosi e una scommessa a reparto è troppo. Meglio un titolare (sulla carta) di piccola che vi eviterà di giocare in 10. Alla fine è meglio vincere al fanta o perdere ma scoprire un piccolo gioiello che in ogni caso l’anno dopo costerà un bel po’?

Sembra banale consigliarlo ma fidatevi, succede più spesso di quanto uno creda. ‘Impazzire’ durante un’asta non è certo un evento raro, anche perché ci sono molte cause. Vogliamo quel particolare giocatore e siamo disposti a tutto pur di averlo. Ecco questa è una frase che non deve mai essere il vostro credo fantacalcistico. Vi hanno preso il portiere che volevate, il centrocampista che volevate e non avete preso tier 1 in attacco. Siete un flipper in tilt che rischia di sperperare perché “non voglio continuare a perdere i miei obiettivi”. Oppure un singolo “amico” ha vinto due aste di fila contro di voi. “Eh no alla terza non mi batti. Non te lo lascio fare”. Altro modo per rovinare i vostri piani. Insomma avete capito che perdere le staffe e impuntarsi contro qualcosa o qualcuno è più facile di quanto sembri