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Il 9 agosto del 1993 ci lasciava Sora Lella: tra il cinema e la ristorazione non smise mai di amare la sua Lazio

Il 9 agosto del 1993 ci lasciava Elena Fabrizi che per tutti noi è stata e continua ad essere Sora Lella. Ultima di sei fratelli, di cui il maggiore fu Aldo Fabrizi, e proprio sulle sue orme di quest’ultimo si diresse verso la carriera cinematografica. Prima però era stata ristoratrice di successo e con il marito Renato, macellaio di Testaccio, aprì un ristorante sull’isola Tiberina dal nome “Sora Lella” che a tutt’oggi è gestito dai suoi 4 nipoti.

Durante la sua carriera cinematografica ha lavorato con i migliori attori e registi italiani da Monicelli a Totò, da Marcello Mastroianni a Vittorio Gassman fino ad arrivare agli anni 90 dove collaborò con Carlo Verdone. Proprio con la collaborazione con l’attore romano nel 1984 grazie al film Acqua e Sapone vinse il David di Donatello come miglior attrice non protagonista.

Nota la sua fede calcistica per la biancoceleste che da sempre ha spiegato con poche parole, ma di grande impatto “Io so’ della Lazio perché quando ero bambina a Roma c’era solo la Lazio”. Si narra che grazie alla sua insistenza Aldo Donati compose l’inno biancoceleste “So già du ore” e proprio per omaggiare la sua lazialità in Curva Nord dal 2012 sventola un bandierone con la sua fotografia.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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