fbpx

Real Valladolid – Lazio 0-0, le pagelle: Immobile e Milinkovic sotto tono, Marcos Antonio è adrenalina pura

LE PAGELLE

Maximiano: 6,5 Attento sulle conclusioni che gli arrivano che non sono molo impegnative, ma sulle quali non commette errori. Bene con i piedi dove riesce a non cadere in errori banali anche quando gli spagnoli alzano il pressing. Sui calci di rigore non riesce ad incidere.

Lazzari: 6 Suoi un paio di spunti nel primo tempo in cui però sbaglia la misura del cross dal fondo. Dimostra la sua buona condizione fisica e il suo movimento sulla fascia avanti ed indietro è continuo. Nella ripresa quando potrebbe affondare un pò di più paga forse un pò di stanchezza e viene sostituito.

Hysaj (dal 78′): Sv Gioca una manciata di minuti in cui non si segnala ne in maniera positiva ne in quella negativa.

Patric: 6,5 In un primo tempo di assoluta sofferenza la squadra subisce relativamente poco anche grazie al suo contributo. Un paio di chiusure in velocità che sono il marchio di fabbrica a cui Sarri non rinuncia. Bene anche in marcatura su Sergio Leon che non riesce mai a prenderlo fuori posizione.

Gila (dal 59′): 6,5 Come Patric interpreta la gara nella maniera giusta. Aggressivo e fisico nella maniera giusta senza sbavature sembra anche lui al momento in condizione campionato.

Romagnoli: 6,5 Insieme a Patric riesce a districare alcune situazioni complicate nel primo tempo quando il Real Valladolid sembra molto intraprendente soprattutto nelle pressioni. Legge diverse traiettorie di passaggio lasciando una buona impressione sull’inserimento nelle richieste di Sarri. Bene anche sulle palle alte dove la Lazio lo scorso anno soffriva parecchio.

Casale (dal 78′): sv Pochi minuti con il Valladolid che sembra ormai senza velleità offensive.

Marusic: 5,5 Un retropassaggio omicida che lancia il contropiede dei padroni di casa lo fanno scendere a più miti consigli. Da quel momento in poi gioca molto più semplice ed evita rischi inutili. Poco o niente nella fase offensiva dove stanno emergendo dei problemi che erano noti già in passato.

Cataldi: 5 Primo tempo impalpabile per ritmo e qualità delle giocate. I pressing degli spagnoli gli oscura ogni linea di passaggio, ma lui non sembra ancora avere un ritmo gara importante. Troppo nervoso per un fallo che ritiene di non aver commesso perde più tempo a protestare che a cercare qualche giocata degna di nota.

Marcos Antonio (dal 59′): 7 E’ adrenalina pura in una squadra che sembra spenta. Il suo ingresso in campo ribalta l’inerzia della gara. Forse complice la stanchezza degli avversari che hanno speso molto nel primo tempo comincia a macinare gioco ed a recuperare tantissimi palloni.

Milinkovic: 5 Le gambe girano a rilento e lo testimoniano un paio di palloni persi in fase di costruzione che lanciano due pericolose ripartenze dei Valladolid che va vinca al gol. Con il passare dei minuti sale la sua attenzione, ma non la qualità delle giocate che rimane al di sotto dei suoi standard. La buona notizia è che gioca tutta la gara dando segnali di crescita.

Basic: 6,5 Nel grigiore generale del primo tempo sembra essere quello che ci mette almeno un pò di sentimento. Forse sente che il momento è giusto per ritagliarsi più spazio vista la situazione di Luis Alberto. Va vicino al gol con un bel tiro di sinistro al termine di un’azione che si costruisce anche pò da solo. Di certo uno dei più in forma.

Vecino (dal 59′): 6 Si vede che ha ancora molta ruggine che prova a mascherare con un pò di mestiere. Ci riesce e si prende anche il suo primo cartellino giallo con l’aquila sul petto per un pestone che fa capire il contributo di aggressività che può dare in campo.

Felipe Anderson: 5 Sbaglia tutto quello che si può sbagliare. Una gara completamente opaca anche quando avrebbe la possibilità di fare male agli avversari. Rifiniture sbagliate, palloni su cui inciampa sono il contorno di una prestazione grigia.

Immobile: 5 Lasciato completamente solo al suo destino nel primo tempo dove non gli viene servito alcun pallone. Cerca generosamente di aiutare la squadra a salire venendo incontro, ma il suo sforzo rimane vano. Nella ripresa avrebbe un paio di situazioni dove potrebbe fare male, ma gli manca ancora brillantezza. Innervosito dalla mancanza di rifornimenti non serve un pallone a Marcos Antonio che lo avrebbe messo in porta per provare una conclusione che finisce in curva.

Cancellieri (dal 80′): sv Pochi minuti in cui prova a dare un pò di vitalità senza grande successo.

Pedro: 5,5 Messo fuori uso dopo una manciata di minuti da un contrasto molto vigoroso, rimane in gara per 45′ minuti. Offre un buono spunto dove prova l’unica conclusione della Lazio del primo tempo che però è rimpallata. Per il resto rimane inerme come tutta la squadra ed anche lui sembra molto scarico fisicamente.

Zaccagni (dal 46′): 5,5 Prova a dare un pò di brio alla manovra, ma anche lui non riesce a creare nessuna giocata degna di nota. Qualche timido tentativo di dribbling, ma tutto fatto in maniera troppo estemporanea e senza la giusta velocità.

Sarri: 5,5 La squadra sembra ancora non girare soprattutto quando viene aggredita. Forse saranno i carichi di lavoro, ma si vede che senza brillantezza fisica il suo calcio appare solo un lontano parente. Le note positive vengono dall’inserimento di alcuni nuovi come Marcos Antonio, Gila e Romagnoli che sembrano al momento tra i più positivi.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 6004 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione