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Lazio, occhi puntati su Romagnoli: Sarri ha già scelto il nuovo leader difensivo

Dopo il bagno di folla fuori la clinica Paideia prima di sostenere le visite mediche e al suo arrivo ad Auronzo di Cadore, i sostenitori biancocelesti hanno riservato a Romagnoli ancora una grande ovazione nel giorno del suo primo allenamento con la maglia della Lazio ai suoi primi passi sul campo verde dello Zandegiacomo sotto le Tre Cime di Lavaredo.       

L’approdo di Alessio Romagnoli nella prima squadra della capitale ha portato grandissimo entusiasmo tra i supporters biancocelesti, in così poco tempo il difensore si è preso la scena diventando la star di questi primi giorni di lavoro sotto le Tre Cime di Lavaredo. Laziale sin da bambino ma ufficialmente giocatore della Lazio solamente da poche ore, ha così iniziato la preparazione sotto lo sguardo attento di mister Sarri con la voglia di fare bene più che mai. 

Il difensore biancoceleste nella sua prima seduta di allenamento con l’aquila sul petto ha iniziato sul campo secondario con esercizi di attivazione muscolare insieme agli altri difensori. Poi è stato subito provato nell’esercitazione difensiva a guidare la linea arretrata con Hysaj, Patric e Marusic. Naturalmente gli occhi erano tutti puntati su di lui e ad ogni tocco del pallone è stato applaudito e incitato dai tifosi presenti. Sarri lo prende da parte e gli dà qualche indicazione tattica, il difensore annuisce e si riparte subito a lavorare. Proprio questo particolare ha lasciato tutti piacevolmente sorpresi. Sarri ha già scelto il suo nuovo leader difensivo cui sarà affidato il compito di guidare un reparto che la scorsa stagione è stato l’anello debole della formazione. Finito l’allenamento ancora dalla tribuna tanti applausi e qualcuno grida “Daje Alessio, daje!”

Insomma Alessio in così poco tempo ha già conquistato i tifosi ed è sembrato molto motivato a dimostrare anche sul campo il suo grande legame ai colori biancocelesti. Un matrimonio che promette molto bene e che i tifosi biancocelesti non vedono l’ora di vivere. Il suo battesimo intanto tra applausi scroscianti e cori dei tifosi non è certo andato male.