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Lazio – Romagnoli: un dolce epilogo che sa di lazialità

Finalmente possiamo dirlo ad alta voce: Alessio Romagnoli sarà un nuovo giocatore della Lazio. 

L’ex capitano del Milan è atterrato ieri a Fiumicino nel tardo pomeriggio e ha posato con la maglia biancoceleste per la prima foto della sua nuova avventura. Qualche selfie coi tifosi che lo aspettavano e una parola: “Finalmente”, a testimonianza della voglia che aveva di vestire i colori della sua squadra del cuore. 

È lo stesso che avranno pensato i tifosi biancocelesti che dopo mesi di rincorrersi di voci di mercato e una trattativa infinita che si è protratta per più di un mese si è conclusa con un dolce epilogo.

Anche questa mattina il popolo biancoceleste ha dimostrato tutto il suo entusiasmo per l’approdo di Romagnoli nella prima squadra della capitale. Alle 8:00 il difensore è arrivato alla clinica Paideia per sottoporsi alle visite mediche e tantissimi tifosi lo hanno atteso all’esterno della struttura sanitaria biancoceleste. Il gruppo della Curva Nord gli ha regalato una maglietta. Poi cori, applausi e tanta passione per l’arrivo del difensore che nelle prossime ore viaggerà verso Auronzo per iniziare la preparazione agli ordini di mister Sarri.

Indosserà la maglia numero 13 del suo idolo Alessandro Nesta. L’approdo di Romagnoli alla Lazio riaccende la passione nel tifoso biancoceleste perché è una storia romantica, quella bella con il sapore di altri tempi e che profuma di lazialità. Il bambino tifoso della Lazio che sogna di diventare calciatore e difendere i propri colori rubando il pallone agli avversari, magari con un tackle duro ma sul pallone proprio come il suo idolo Alessandro Nesta. Nesta e Romagnoli, da numero 13 a numero 13, due destini invertiti. Milan e Lazio andata e ritorno.