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11 giugno 1995, Signori ricorda la protesta dei laziali per bloccare la sua cessione

Sono passati ben 27 anni da quel 11 giugno 1995 in cui i tifosi della Lazio per la prima volta nella storia del calcio scesero in strada per bloccare la cessione di un calciatore. Il protagonista di questa favola d’amore non è stato un giocatore qualsiasi ma l’ottavo Re di Roma ed il suo nome è Beppe Signori. Via Novaro dove si trovava la sede della Lazio bloccata, migliaia di tifosi in strada per bloccare il passaggio del giocatore simbolo al Parma per 25 miliardi. Ore sotto il sole fino alla notizia data da Dino Zoff. “Signori è fuori dal mercato” l’urlo dei tifosi e le parole di Beppe gol.

Ad anni di distanza il bomber ha voluto ricordare l’accaduto con un post su Instagram “Esiste vittoria più importante rispetto a quella che può darti l’amore di questi tifosi? Siete stati incredibili”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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