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(Photo by Marco Rosi)

Lazio, Leiva: “Scudetto nel 2020? Secondo me si! La prima partita però…”

Lucas Leiva al termine della sua ultima partita in biancoceleste ha lasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Lazio Style Channel: “Quest’ultima settimana è stata difficile perché ho cominciato a pensare a tutti i bei ricordi che ho avuto con questa maglia, in questa città, coi compagni. Oggi sono veramente felicissimo, ho la sensazione di aver dato tutto sempre e credo di aver lasciato qualcosa di buono qui. Lo stadio pieno per salutare… non potevo chiedere altro. Auguro che la lazio continui a essere una grande squadra. Noi calciatori siamo di passaggio, la società continuerà con i tifosi, con gli altri che arriveranno. Spero che la lazio possa fare meglio dello scorso anno”.

PRIMA PARTITA

La prima partita di Supercoppa è stata speciale, ho iniziato con un trofeo. Il modo in cui abbiamo vinto, all’ultimo minuto, lo è stato ancora di più. Quando sono in campo non riesco a festeggiare, ho voglia di vincere. Radu? Ricordo quando mi ha chiamato, io ero ancora giocatore del Liverpool, mi ha detto ‘vieni qui, troverai una famiglia’. Mi ha aiutato tanto a inserirmi velocemente, devo ringraziare anche lui perché è un amico fratello che la Lazio mi ha dato e lo porterò sempre con me”.

MOMENTO PARTICOLARE

“Quando sono arrivato ho scoperto dentro di me cose che non immaginavo di avere. A cominciare da quella forza, fiducia dimostrata anche nella prima partita con la Juventus. Avevo perso un po’ di spazio al Liverpool, subito mi sono inserito benissimo. Inzaghi mi ha dato tanta tranquillità, giustamente ero arrivato al posto del capitano della Lazio, non è stato semplice. Roma, Lazio, i compagni, il mix di tutto questo mi ha fatto sentire subito a casa e sono riuscito a vivere i migliori anni della mia carriera con la Lazio”.

BUONA ANNATA

“Quest’anno perfetto a livello d’infortuni. Ho saltato un allenamento, sono stato disponibile sempre, ho fatto tante partite. Anche col fatto dei cinque cambi aiuta tanto la gestione delle partite. È stata una stagione positiva, alla fine ho avuto dei momenti più difficili, poi mi sono ripreso il posto. Tanta soddisfazione, ho imparato tanto, porterò anche quest’anno come esperienza per i prossimi, ancora voglio giocare”.

SOGNO SCUDETTO

“Scudetto nella stagione 2019/20? Sì, secondo me sì. Quell’anno là è stato incredibile, abbiamo battuto dei record. In quel momento la squadra era in fiducia, i primi 20 o 30 minuti saremmo stati 2 o 3 a 0. Purtroppo è arrivata questa pandemia, non ha aiutato per niente, abbiamo perso quel momento di fiducia, abbiamo avuto problemi d’infortuni e non riamo riusciti a lottare più per il tricolore. Stagione che rimane con bei ricordi”.

TIFOSERIA

“Grazie perché dal primo giorno sono stato benissimo a Roma, la mia famiglia è innamorata di Roma. La società è stata sempre al mio fianco, per i tifosi non ho parole, tanti sono diventati miei tifosi. Ho provato a dare tutto per questa maglia, da adesso sarò un altro tifoso. Spero che la Lazio continui questa crescita, lo merita. Grazie ancora, sicuramente tornerò all’Olimpico per vedere le partite”.