fbpx
As Roma 01/12/2019 - campionato di calcio serie A / Lazio-Udinese / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Ciro Immobile

Lazio, Immobile: “Sono un pò acciaccato, ma stringo i denti. Scudetto? Il Milan è leggermente favorito”

Ciro Immobile si è concesso un pò di relax questo pomeriggio andando a vedere qualche partita agli Internazionali d’Italia di Tennis. Passeggiando tra i campi del Foro Italico il bomber della Lazio è stato intercettato dalle telecamere di Super Tennis Tv ed ha risposto ad alcune domande dei giornalisti. La sua passione per il tennis ed il campionato di serie A gli argomenti toccati.

IL RAPPORTO CON IL TENNIS

“Sono appassionato, mi piace lo sport in generale, ma tennis e Formula 1 sono quelli che mi piacciono di più. Ho conosciuto Fabio Fognini un po’ di tempo fa e sono venuto a fare il tifo per lui, anche perchè mi piace come gioca. Con Matteo Berrettini, invece, abbiamo festeggiato insieme la vittoria dell’Europeo e la sua finale di Wimbledon, quindi seguo il tennis volentieri. Stando qui vicino vengo volentieri. Bello il ritorno del pubblico. E’ mancato, come in tutti gli sport. Quello che ti trasmette la gente, specialmente qui al Foro che sono molto attaccati, per un giocatore è diverso: giocare senza pubblico non è la stessa cosa. Un po’ ho giocato, ho fatto anche un corso, però sollecito troppo i tendini, tra caviglia e ginocchio. Quando smetterò penso che mi ci dedicherò un po’ di più”.

COME SAREBBE CIRO IMMOBILE NEL TENNIS

Il Ciro Immobile del tennis? Berrettini mi piace, in campo mette la grinta. Anche Fognini è un giocatore tecnicamente molto forte. Il tennista ha la responsabilità sulle spalle, mentre noi calciatori ce la dividiamo. Quando ci sono questi tipi di partite e tornei il peso mentale è fondamentale. Più forte di testa sei e meglio vai“. 

BERRETTINI ED I FESTEGGIAMENTI ALL’EUROPEO

Un aneddoto con Matteo durante i festeggiamenti di quest’estate? Devo dire che lui non se l’aspettava. Abbiamo fatto un lungo tragitto con il pullman insieme e l’ho notato. Parlavamo del fatto che fosse bello vivere quelle emozioni al 100% insieme. Mi ha fatto piacere, si è impegnato tanto, ha perso in finale contro un grande campione, ma ha avuto il giusto tributo. Il rientro dopo un infortunio è duro. L’ho sentito un po’ di tempo fa per il compleanno, mi aveva invitato, ma avevo una partita e gli ho detto che mi sarebbe piaciuto vederlo a Roma perché non l’ho ancora visto giocare dal vivo. Lui è forte, in gamba, ritornerà più forte“.

L’INFORTUNIO

Io come sto? Sono un pò acciaccato, ma stringo i denti perchè mancano solo due partite”.

SCUDETTO CHI VINCE  

“Chi vince lo scudetto? Difficile, ma Il Milan è leggermente avvantaggiato”. 

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 6059 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione