fbpx

Lazio, arriva la Samp di Giampaolo: i pericoli vengono dalle fasce fasce

Sabato sera allo Stadio Olimpico, la Lazio affronterà la Sampdoria di Marco Giampaolo. I Doriani arrivano dalla vittoria per 1-0 nel derby della Lanterna contro il Genoa nell’ultimo turno di campionato, che ha tutto il sapore di condanna in serie B per i cugini rossoblu, penultimi in classifica, e di salvezza anticipata per i blucerchiati. La vittoria è stata importantissima per gli uomini di Giampaolo sia per la supremazia cittadina ma soprattutto per la classifica ed il morale, dato che dopo gli ultimi pessimi risultati (4 partite di fila senza vittorie, l’ultima il 20 marzo a Venezia) la situazione si stava facendo pericolosa.

MODULO ED INTERPRETAZIONE TATTICA

La Samp di Giampaolo si schiera solitamente con un 4-3-3, che può variare in base agli interpreti che si posizionano a centrocampo e sulle fasce. Nell’ultima partita contro il Genoa i blucerchiati si sono schierati con Audero in porta, protetto da una linea a 4 formata da Bereszynski, Ferrari, Colley e Augello. Davanti alla difesa si è piazzato Ekdal, con Thorsby e Stefano Sensi ai suoi fianchi. Il tridente offensiva era formato da Sabiri e l’ex Antonio Candreva sugli esterni, con Ciccio Caputo, il bomber della squadra con 11 reti. Nel match di sabato contro la Lazio, Giampaolo dovrebbe confermare gli stessi undici a parte Sensi, che molto probabilmente sarà out per un risentimento muscolare. Al suo posto dovrebbe giocare Rincon a centrocampo, anche se salgono le quotazioni di Damsgaard che dopo un lungo stop scalpita per tornare tra i titolari. Con il danese in campo la Samp si schiererebbe con un 4-2-3-1, con Daamsgard e Candreva sulle fasce e Sabiri ad agire alle spalle di Caputo. E’ proprio dalle fasce che arriveranno i pericoli maggiori per la Lazio perchè con un centrocampo muscolare privo però grande qualità la Sampdoria cercherà fare male passando per le catene laterali. Particolare attenzione alla fascia sinistra dove Augello è un giocatore abile a sovrapporsi sfruttando il lavoro di Candreva o Daamsgard per poi crossare in area di rigore dove Caputo o Quagliarella sono pronti a far valere il loro fiuto del gol. Particolare attenzione a Sabiri dotato di un gran tiro dalla distanza e che è stato il mattatore nel derby contro il Genoa.