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Spezia – Lazio, la conferenza stampa di Sarri – VIDEO

Al termine della rocambolesca vittoria contro lo Spezia il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa dello Stadio Picco.

RAPPORTO COL LA SOCIETÀ

“Sento sempre la stessa fiducia. I risultati delle ultime 8 non le avevamo fatte mai prima. È chiaro che tra 20 giorni dobbiamo essere contenti in due. I posizionamenti in Europa e non non se n’è mai parlato”.

LA GARA

Abbiamo fatto la partita più lucida di tutta la stagione. Dopo due cazzate, abbiamo rimontato giocando il proprio calcio, è un segnale di grande maturità. Abbiamo fatto due erroracci dal punto di vista individuale, ma è finita 10 palle gol a 3. La colpa è di aver tenuto il risultato in bilico”.

COME MIGLIORARE

“Io ho visto due errori tecnici. Una squadra con poca concentrazione non può fare una partita come quella di questa sera. Noi ci mettiamo sempre qualche episodio di questo tipo. Un punto con il Milan avrebbe fatto comodo e invece c’è stato l’errore.”

VITTORIA OLTRE IL NOVANTESIMO

Un aspetto estremamente positivo, che non sempre c’è stato. L’errore ci buttava nel baratro, invece siamo sempre stati lucidi per cercare di ribaltare il risultato. 

IL GOL DI ACERBI

“C’erano i compagni che gli facevano i cori. La polemica è una cosa che mi dispiace, io fondamentalmente lo vedo tutti i giorni si applica e si lavora, non la capisco. Spero che sia destinata a finire”.

LA PRESENZA DEI TIFOSI

“Non mi aspettavo questo settore ospiti così pieno e partecipativo. Quando ci sono e si fanno sentire è diverso, su questo non c’è dubbio”.

LA DIFESA

“Problema di uomini? Non lo so. Ci sono certe partite in cui sembriamo solidi, ma ci mettiamo qualcosa del nostro. Può essere che il nostro modo di giocare ci faccia prendere qualche gol. Però con le altre squadre non mi è mai successo (Napoli e Chelsea), è un’esperienza nuova anche per me. Ci siamo lavorando anche parecchio. Io gol subiti sono meno ma non possiamo essere contenti”.

RINNOVO ANNUNCIATO

“Domandalo a Lotito, io non lo so. Ci sono stati degli incontri ma non è mai stato formalizzato niente. Non è neanche un qualcosa di impellente, io il contratto ce l’ho. Io ho voluto fare due anni, tre li voleva lui”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 5015 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione