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Lega Calcio, Casini: “Perplessità sull’indice di liquidità….”

Il Consiglio Federale tenutosi oggi ha introdotto importanti novità nel calcio italiano quale il professionismo della Serie A femminile e l’abolizione dell’indice di liquidità come criterio d’ammissione al campionato di Serie A. A margine dell’assemblea ha parlato il neo Presidente della Lega Calcio Lorenzo Casini che ha chiarito la posizione sull’indice di liquidità sulla quale rimangono dei dubbi da parte di molte squadre. “Permangono le perplessità sull’indice di liquidità, non per l’utilità dell’indicatore in sé, ovviamente, ma per i tempi e i modi con cui è stato reintrodotto come requisito di ammissione. Siamo a fine aprile, l’iscrizione è a fine maggio, ma l’indice fotografa la situazione al 31 marzo: ha così efficacia retroattiva e, soprattutto, obbliga eventuali squadre a immettere liquidità senza poter ricorrere al mercato e in un contesto ancora sotto gli effetti della pandemia. Confesso che in Consiglio non abbiamo trovato tutte le risposte alle domande che abbiamo posto. Perché proporre un indice 0,7 a marzo, con stadi ancora a capienza ridotta e lo stato di emergenza ancora in corso, se la Serie A mai ha avuto questo valore per iscriversi al campionato? Nella stagione 2019/2020, il valore era 0,6. Perché non siamo partiti da lì? Per quest’anno, poi, sarebbe stato ragionevole correggere l’indice di 1/3, come è stato calmierato l’indice di patrimonializzazione per Serie B e Lega Pro (da 0,15 a 0,10). Per questa ragione abbiamo suggerito 0,4, senza ulteriori correttivi. Anche il valore dell’indicatore dell’indebitamento è poco comprensibile: 1,2, quando era 1,5 prima della pandemia, a fronte di minori cavi e maggiori costi. La Serie A vuole un calcio sano, anche nel rispetto delle nuove norme Uefa, ma la tempistica e le modalità non ci hanno convinto. La Lega già a febbraio, prima della mia elezione, aveva all’unanimità chiesto che l’indice non fosse reintrodotto in un momento così vicino all’iscrizione al campionato e a mercato invernale già chiuso. Certo è che per il futuro le squadre di Serie A, così come quelle delle altre leghe, debbono sapere con congruo anticipo regole e condizioni per iscriversi al campionato”.

Una vittoria per la corrente di Claudio Lotito che si è sempre battuta per eliminare o abbassare al minimo la soglia dell’indice di liquidità che aveva bloccato il mercato della Lazio nelle passate sessioni.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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