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MOVIOLA DERBY: Irrati ed il Var inadeguati, quelle gomitate censurate dal regolamento

Il derby è archiviato con la vittoria netta della Roma, ma non si può esimersi dall’analizzare alcuni episodi che hanno caratterizzato la partita.

Il primo accade al 11° minuto quando su lancio in area di rigore staccano Ibanez e Milinovic. Il giocatore della Roma colpisce il pallone con la testa, ma rifila una gomitata in pieno viso al giocatore biancoceleste che subito chiede l’intervento dei sanitari. Al replay le immagini sono inequivocabili con il giocatore della Roma che con il gomito e non con la mano colpisce in pieno volto. A norma di regolamento questi colpi sono sempre puniti perchè pericolosi per l’incolumità dei calciatori. Irrati non riesce ad avere la prontezza di rilevare l’intervento, ma il giovane Var Sozza dimostra tutta la sua inadeguatezza chiudendo gli occhi e lasciando passare in cavalleria un’intervento che avrebbe anche potuto portare all’espulsione del calciatore della Roma. La dinamica dell’accaduto è abbastanza evidente ed il Var avrebbe dovuto sottoporre all’attenzione di Irrati le immagini. C’è da dire, inoltre, come Sarri nel post partita abbia dichiarato come Irrati abbia giustificato la mancata chiamata del Var dicendo che il colpo era stato con la mano. Cosa del tutto non veritiera perchè le immagini dicono altro. In questo caso la regola 12 del gioco del calcio prevede il cartellino rosso per condotta violenta ed ancheVengono equiparati alla condotta violenta sia il lancio di oggetti o del pallone con vigoria sproporzionata e il colpire, sempre con vigoria sproporzionata, con le mani o braccia qualsiasi persona sulla testa o sul volto”.

Al minuto 52′ su una ripartenza della Lazio Mancini a palla lontana si corre invece che verso la sua area di rigore verso Luis Alberto che si trova in posizione laterale e con il gomito all’altezza del viso rifila un colpo allo spagnolo. Un contatto non violento, ma del tutto volontario in quanto dalle immagini di vede come Mancini perda completamente la visuale del gioco e vada a colpire il volto di Luis Alberto. Anche qui Irrati decide per la linea soft che consiste in un cartellino giallo per Mancini. Occorre ricordare sempre come la regola 12 del gioco del calcio prevede come “è colpevole di condotta violenta ossia, a prescindere che si concretizzi o meno il contatto, usa o tenta di usare vigoria sproporzionata o brutalità contro un avversario…., in mancanza di contesa del pallone”. Qui colpevole di nuovo Sozza che viste le immagini avrebbe potuto richiamare al Var Irrati, ma anche in questo caso il giovane arbitro della sezione di Seregno decide di lavarsene le mani.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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