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Cagliari – Lazio, la conferenza stampa di Sarri – VIDEO

Al termine della vittoria contro il Cagliari, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha risposto alle domande dei giornalisti nella sala stampa dell’Unipol Domus di Cagliari.

C’è stata una reazione dopo la sconfitta con il Napoli?

“No, abbiamo proseguito sul livello di prestazioni che stiamo facendo ultimamente. Questa è una squadra che ha mancato di continuità in una fetta di stagione e la sta trovando. Nelle ultime 4 trasferte abbiamo raccolto 10 punti, fatto 10 gol e ne abbiamo subito 1. Abbiamo fatto grandi prestazioni nelle ultime due partite contro grandi squadre, perché Porto e Napoli sono grandi squadre a livello europeo, non solo a livello dei rispettivi campionati. Con un pizzico di sfortuna non siamo riusciti a vincere, però facendo prestazioni di livello. Il segnale che la squadra lancia è che sta trovando continuità e quel minimo di solidità che ci è mancato per una parte del campionato”.

Come si allena la continuità?

“La continuità è solitamente frutto di una mentalità. Noi abbiamo sbagliato partite principalemnte dopo l’Europa e non penso che il problema fosse fisico. Il problema era di reclutamento in meno di 70 ore, di energie mentali e nervose, subire il down post partita ed essere in grado di ricaricarsi in così poche ore. Noi siamo mancati in quello, perché la nostra media punti è di 2 senza Europa e 0,5 con l’Europa. La differenza è troppo larga per essere casuale”.

Cosa ha Immobile e stasera ha visto la squadra che lei vuole?

“Immobile ha preso una botta nel costato e per 2 o 3 minuti faceva grande fatica a respirare. Sembra che non ci siano grandi conseguenze, però domani mattina dovrà farà qualche accertamento. Era una partita difficile, contro una squadra che prende punti di riferimento uomo contro uomo, accetta il 3 contro 3 dietro e quindi non avendo l’uomo in più dietro può venire a morderti pallone su pallone in tutte le zone del campo. Quindi era una partita in cui o mostri la capacità di muovere la palla avanti dietro a grande velocità o puoi andare in grandissima difficoltà. Direi che per un lungo tratto di partita questo l’abbiamo fatto molto bene”.

Come aveva impostato la gara all’inizio?

“C’era la necessità di muovere la palla velocemente e quindi ci doveva essere tanto movimento senza palla. Poi l’atteggiamento del Cagliari è molto aggressivo e se non mandi un po’ a vuoto il loro livello di aggressività ti mettono in difficoltà. Andando uomo contro uomo aprono a volte degli spazi e quindi la partita era impostata su muovere la palla avnti e indietro e attaccare questi spazi quando il difensore di centro-destra o di centro-sinistra andava a coprire le scovilate in avanti dell’esterno. Tra il primo difensore e il centrale si aprivano degli spazi che noi dovevamo attaccare con forza”.

Importante il ritorno di Acerbi…

“Acerbi per noi è stato un giocatore importante per tutta la stagione e purtroppo ci è mancato per 2 mesi. L’aspetto positivo è che anche senza di lui abbimo trovato un minimo di solidità e quindi siamo tutti certi che Acerbi o ce la confermerà o ce la migliorerà”.

LA CONFERENZA STAMPA DI SARRI DOPO CAGLIARI – LAZIO

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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