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Guerra in Ucraina, cancellato anche il GP di Russia. +++ IN AGGIORNAMENTO +++

Le partite dei campionati di calcio in Italia di questo fine settimana inizieranno con 5 minuti di ritardo. Questa è la protesta contro la guerra in Ucraina. Lo ha deciso , come riporta l’Ansa, la Federcalcio“Lo sport non fa politica – ha detto tra l’altro il presidente Gravina – ma vuole la pace”.

L’Uefa sposta la finale di Champions

La Uefa ha deciso di spostare la finale di Champions League, in programma inizialmente a San Pietroburgo, a Parigi proprio a causa del conflitto. Non si è fatta attendere la reazione da parte del Cremlino. Queste le parole del portavoce Dmitry Peskov: “E’ un peccato che sia stata presa una simile decisione. San Pietroburgo avrebbe fornito le migliori condizioni possibili per ospitare questo evento calcistico”.

Sedi neutrali per i nazionali e club russi ed ucraini

Non solo, il Comitato Esecutivo ha anche deciso che fino a nuova comunicazione “i club e le nazionali russe e ucraine che gareggiano nelle competizioni UEFA dovranno giocare le partite casalinghe in sedi neutrali fino a nuovo avviso”.

Cancellato il GP di Russia

Il GP di Russia di F1 viene cancellato dal calendario del mondiale. L’ufficialità è arrivata con una nota della F1 in cui si sottolinea la posizione condivisa e allineata di tutte la parti in gioco, F1, Fia e squadre, di fronte alla guerra scatenata dalla Russia in Ucraina. La gara era pianificata in calendario per il week end del 25 settembre. 

La nota: “Il Campionato del mondo di F1 visita paesi di tutto il mondo con una visione positiva per unire le persone e le nazioni. Osserviamo gli sviluppi in Ucraina con tristezza e shock e speriamo in una soluzione rapida e pacifica alla situazione attuale. Giovedì sera la F1, la FIA e le squadre hanno discusso la posizione del nostro sport e la conclusione, inclusa l’opinione di tutte le parti interessate, è che è impossibile tenere il Gran Premio di Russia nelle circostanze attuali”.

Michela Santoboni

Classe ‘90, nasco in Sabina ma oggi vivo al mare. Divento giornalista nel 2017 collaborando con un sito a cui devo molto, Lazionews.eu. Dopo tante trasferte, anche all'estero (ultima quella di Riad, a dicembre 2019), approdo a Noibiancocelesti.com nel luglio 2020.

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