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Europa League, Sergio Conceicao duro contro il club: “Non c’è pianificazione, obiettivi da rivedere”

“Se Atene piange, Sparta non ride” la celebre citazione dell’Aristodemo calza a pennello per descrivere gli umori dei tecnici di Porto e Lazio al termine di questa sessione di calciomercato. Se da una parte Sarri può lamentare il mancato arrivo dei rinforzi che si aspettava, dall’altra parte Sergio Conceicao ha visto partire 3 dei migliori calciatori della sua rosa Corona, Sergio Oliveira e soprattutto Luiz Diaz. Proprio la cessione di quest’ultimo al Liverpool sul finale della sessione per 45 milioni oltre 15 milioni di bonus non è andata giù all’ex alla destra della Lazio di Cragnotti. Gli arrivi di Ruben Semedo e Galeno non hanno di certo soddisfatto il tecnico lusitano che al termine della vittoria in campionato contro il Maritimo è sbottato in conferenza stampa. Parole dure nei confronti della società che evidenziano il malcontent del tecnico che tra due settimane sarà avversario della Lazio nel play off di Europa League.

“Nelle grandi aziende e nei grandi club, la pianificazione si fa secondo gli obiettivi. Quando c’è poca o nessuna pianificazione, si devono rivedere gli obiettivi e pensare al prossimo futuro. Sono esigente e, al momento, la verità è che è più difficile raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Trovare soluzioni però fa parte del mio lavoro. Dobbiamo però guardare al futuro e renderci conto che i nostri obiettivi potrebbero diventare più difficili da raggiungere adesso. Sono andati via giocatori importanti. Corona, Sérgio Oliveira e Luis Díaz, sono stati tra i migliori giocatori del campionato degli ultimi anni e hanno avuto il loro peso nella squadra. Oggi in panchina c’erano due terzini, due portieri, due centrali e due ragazzi della primavera. Credo che in questo momento l’aspetto finanziario del club è chiaramente più importante del successo sportivo”

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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