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Jony: “Vengo da un club che giocava in Champions, ma…”

Jony è un nuovo giocatore dello Sporting Gijon. Ieri è ufficialmente iniziata la sua esperienza in Spagna. Dopo l’arrivo trionfale all’aeroporto e poi allo stadio dove il calciatore ha salutato i tifosi. Dopo che la società ha pubblicato il film sui social dall’arrivo, gli autografi, l’allenamento, c’è stata anche la conferenza stampa. Queste le sue parole.

“Sono l’uomo più felice del mondo. Per me è un sogno essere tornato a casa. Fisicamente, mi sento bene perché mi sono allenato molto e mi sono preso cura di me stesso. Non mi sono mai allenato così tanto nella mia vita come in questi sei mesi . Non ho giocato, ma mi sono anche allenato con un preparatore fisico. Sono pronto. Sono venuto a contribuire con il mio granello di sabbia per raggiungere quell’obiettivo che sembra lontano ma che lotteremo fino alla fine(la promozione, ndr). Tutto quello che dobbiamo fare è prendere quella serie di tre-quattro partite per riallacciarci alle squadre davanti. Si dice che lo Sporting sia lontano dalle zone che contano,  ma siamo solo a due partite dai playoff. Essere qui è un piacere, è qualcosa di molto grande. Vengo da sei mesi abbastanza duri all’Osasuna dove ho subito un infortunio abbastanza serio. Vengo da mesi difficili e voglio godermi questa nuova fase. Sono sicuro che farò bene perché le persone mi supportano, mi sento al sicuro e amato; mi fido molto di me stesso”.

LA TRATTATIVA – “Quando ho preso l’aereo. Ho avuto il permesso dalla Lazio. I miei rappresentanti mi hanno detto che c’era già quell’accordo, ma voglio ringraziare sia Javi Rico che il consiglio e Javier, il presidente, per tutto lo sforzo che hanno fatto per portarmi qui. Mi danno l’opportunità di tornare a casa, di essere di nuovo felice, dopo sei mesi così duri per me e dopo essere stato così tanto infortunato l’anno scorso. “Fino a sabato sera o domenica mattina niente era chiaro”.

FUTURO – “In linea di principio è un trasferimento in prestito, ma Gijón è la mia casa e sarò sempre aperto per restare. Poi ci sono dei contratti firmati. Sono divisioni diverse, io vengo da un club che ha giocato di recente in Champions League. Ovviamente ci sono degli sforzi, ma sia da parte mia che da parte del club. Se l’obiettivo verrà raggiunto, il club si impegnerà, anche io, e si raggiungerà un accordo. Devi lavorare giorno per giorno in silenzio. Ogni volta che lo Sporting mi contatta, è sempre stata la mia prima scelta. È casa mia, mi sono sempre sentito felice, protetto Quando due persone vogliono incontrarsi, trovano il motivo o l’accordo per farlo”.

Michela Santoboni

Classe ‘90, nasco in Sabina ma oggi vivo al mare. Divento giornalista nel 2017 collaborando con un sito a cui devo molto, Lazionews.eu. Dopo tante trasferte, anche all'estero (ultima quella di Riad, a dicembre 2019), approdo a Noibiancocelesti.com nel luglio 2020.

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