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Lazio – Atalanta, Sarri: “Calendario con delle storture. Domani dobbiamo però concretizzare di più…”

Alla vigilia della gara contro l’Atalanta ha parlato a Formello Maurizio Sarri che ha risposto alle domande dei giornalisti presenti.

Due vittorie senza prendere gol nelle ultime uscite, è soddisfatto della fase difensiva?

“Abbiamo avuto una buona solidità a Salerno, anche se dobbiamo dire che gli avversari non avevano un grande potenziale davanti. È stata buona anche la gara contro l’Udinese, ma domani vedremo come andrà. Giochiamo contro una squadra che ha grandi attaccanti e grande potenziale offensivo e di certo il margine di errore sarà minimo”.

Si aspetta una partita con tante occasioni come all’andata? Questa può essere la partita che vi consente pensare alla Champions?

“Non so se avremo possibilità di arrivare in zona Champions, e per ora non ci pensiamo. Nelle ultime 5 partite abbiamo fatto 10 punti che è una buona media. Lazio-Udinese in campionato era finita 4-4, l’ultima è durata 120 minuti bloccata sullo 0-0 al 90′. Difficile fare previsioni sul tipo di gara, però c’è la possibilità che sia una partita con tante occasioni”.

Il primo incrocio con Gasperini risale a 17 anni in un Crotone-Pescara, chi è cambiato di più tra le ed il tecnico dell’Atalanta?

“Siamo cambiati molto entrambi, come naturale che sia. Nel calcio come nella vita in 17-20 anni si cambia per forza”.

Come arriva la Lazio a questa gara?

“Abbiamo dato la sensazione di essere in crescita con un minimo di continuità, anche se la stiamo cercando da tempo. Qualche segnale c’è stato però poi il risultato a volte dipende da episodi. Vorrei e spero di vedere un seguito di questo tipo di prestazioni”.

L’Atalanta per chiudere questo ciclo e poi la Fiorentina?

“Saranno due partite difficilissime, anche perchè che la Fiorentina fosse forte lo dissi 3 mesi fa. L’Atalanta ormai si sta confermando da anni su livelli altissimi, sono gare che ci daranno delle indicazioni”. 

Siete in ritardo nella programmazione della Lazio?

“Ora ho in testa solo la programmazione della gara di domani, poi ci sarà tempo per parlare di queste cose”. 

Le condizioni di Zaccagni? Il contratto di Luiz Felipe?

“Non so quale sarà il futuro di Luiz Felipe, ma so che c’è la ferma volontà della società di volerlo tenere. È un ragazzo ancora molto giovane, che dà la sensazione di avere margini di crescita. Su Zaccagni vedremo domani mattina. Oggi proverà ad allenarsi con noi in campo e domani valuteremo se impiegarlo”. 

Milinkovic e Luis Alberto sono cresciuti nell’ottica del sarrismo?

“Anche a Bergamo hanno giocato loro due e stanno crescendo bene entrambi. Quella di domani è una gara difficile, ma in questo momento sono molto soddisfatto”.

Il riposo in più dell’Atalanta complica la partita visto il ritmo sostenuto a cui giocano?

Il calendario è questo, è chiaro che con questo calendario vengono fuori queste situazioni, ma non può essere altrimenti. Mi sembra si sia spolpando l’osso a tutti i livelli, nazionale, europeo e mondiale. Si fa un mondiale con una sessantina di squadre, non so più nemmeno io quante saranno. Si giocherà di inverno e in Qatar, aumenteranno le partite anche in Europa. Si è tolta lanche a regola dei gol in trasferta, quindi nel 50% dei casi si andrà ai supplementari. Così è dura, poi c’è da aggiungere l’ipocrisia di mettere il fairplay finanziario e le liste bloccate. Almeno fateci tesserare 30 giocatori. Il calendario è questo e purtroppo si deve giocare con queste storture”.  

Come sta Leiva?

“Leiva sta bene, ha fatto con noi una serie di buoni ingressi nelle ultime partite. In Coppa l’ho tolto all’intervallo, non si voleva rischiare nulla in vista della gara di domani anche perchè sta piuttosto bene”.  

Sotto quale aspetto la squadra deve fare un passo in avanti?

“Si deve trovare la capacità di fare in modo di portare le gare dalla nostra parte soprattutto con certe prestazioni. In Coppa Italia non dovevamo arrivare ai supplementari. Dobbiamo concretizzare ed essere più cattivi per portare il risultato nella direzione della partita perchè a volte degli sbandamenti di pochi minuti hanno complicato le gare”. 

Hysaj al centro?

“Per me Patric ha fatto bene in queste partite ed è un giocatore che nell’impostazione ci dà roba, ha un ottimo livello tecnico. Non è un centrale puro anche lui, dobbiamo valutare che opzioni che avrà l’Atalanta”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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