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15 gennaio, un giorno da…derby: la Lazio ne vince 5 su 5!

Meglio un giorno da leoni che 100 da pecora. Sarebbe questo uno dei giorni da “leone” per un tifoso laziale. Il 15 gennaio segna nella storia dei biancocelesti una data benevola per le stracittadine. A partire da quello del 1911, contro la Roman. Si tratta a tutti gli effetti di un derby della Capitale, 16 anni prima della nascita della AS Roma. Festeggiano i biancocelesti: finisce 2-0 al Due Pini. La storia si ripete nel 1922, quando la Lazio domina gli avversari restando all’attacco per tutti i novanta muniti contro la Pro Roma. Al 28′ del primo tempo Filippi sfrutta un corner e segna il primo gol. La Pro Roma invece di reagire, si abbatte ancora di più e nel secondo tempo la Lazio segna altri due gol per merito di Fioranti, favorita anche dall’uscita dal campo di ben tre avversari, tra cui il portiere, a dieci minuti dalla fine. Sotto un cielo coperto, la Lazio di Viola affronta stavolta la Roma, nata 12 anni prima. E’ il 15 gennaio 1939, fischia il signor Scorzoni di Bologna al campo Testaccio. La gara si apre subito, al 3′ segna per i biancocelesti Zacconi e si chiude al primo tempo, al 39′, con il raddoppio di Busani.

Il derby della rinascita: 15 gennaio 1989, Di Canio esulta sotto la Sud

Dopo dieci anni, di cui tre di Serie B, la Lazio trionfa sulla Roma. Una squadra rimaneggiata, sovvertendo il pronostico, mette in ginocchio i giallorossi. La squadra di Materazzi, umile, raccoglie con l’enfant prodige Di Canio al 26′ i frutti della sua superiorità. Sembrava un’impresa impossibile senza Martina, Sclosa, Gregucci e Gutierrez e con il giovane “bomber” Rizzolo. E’ bastato il ventenne ragazzo del Quarticciolo per tenere in scacco l’intera difesa romanista. Di Canio, prodotto del vivaio della Lazio, era stato prestato alla Ternana in C2 (27 presenze, 2 gol), poi era tornato alla base. La Curva Nord, gremita di tifosi laziali che l’avevano inondata di colori biancocelesti disegnando un grande cuore, è esplosa in un boato di gioia.

Il derby ai tempi del Covid

15 gennaio 2021, partita a porte chiuse per emergenza Covid. La Lazio si prende l’anomalo e triste derby senza pubblico, dominando la Roma. La squadra di Simone Inzaghi si impone psicologicamente, ancor prima che tatticamente e tecnicamente su quella di Garcia. I giallorossi appaiono molli e mai in grado di reagire a nessuno dei tre gol della Lazio. Uomo immagine del match è in negativo il difensore della Roma Ibanez, responsabile dei primi due gol e asfaltato da Manuel Lazzari che ha indirizzato il match. Suoi gli assist per i gol di Immobile e Luis Alberto. Ci hanno poi pensato Ciro Immobile e Luis Alberto a mostrare la propria classe con i gol decisivi che hanno indirizzato il match. E’ vinto così anche il derby dell’era Covid. Più che zona rossa, è zona biancoceleste. La Lazio fa 5 su 5, tutte in una data, quella del 15 gennaio, un giorno in cui la Roma non riesce proprio a battere i primi della Capitale.

Michela Santoboni

Classe ‘90, nasco in Sabina ma oggi vivo al mare. Divento giornalista nel 2017 collaborando con un sito a cui devo molto, Lazionews.eu. Dopo tante trasferte, anche all'estero (ultima quella di Riad, a dicembre 2019), approdo a Noibiancocelesti.com nel luglio 2020.

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