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7 gennaio 1979, storia di una partita fantasma al San Paolo

E’ stata una partita fantasma, tutto per colpa di chi ha segnato il corso della gara prima che la stessa effettivamente cominciasse. Sono infatti le 14,25 del 7 gennaio 1979 quando al San Paolo, la Lazio e il Napoli si preparano ad entrare in campo. I giocatori sono sullo scalone che dagli spogliatoi conduce al terreno di gioco quando, da un settore dello stadio, viene lanciato un grosso petardo che passa tra le maglie della rete di protezione. La deflagrazione è potentissima, soprattutto per i giocatori che si trovano casualmente vicino alle scale. I biancocelesti, in quell’occasione in una inconsueta maglia rossa data da esigenze televisive, in particolare Dario Pighin e Lionello Manfredonia cadono a terra storditi. Il panico prende forma velocemente e i compagni di squadra chiamano i medici sociali per prestare le prime cure.

Quando Manfredonia e Pighin rischiarono la sordità

Squadre di nuovo negli spogliatoi. Si vocifera che i due difensori che andranno a sostituire i due “infortunati” sono addirittura in tribuna, non convocati nemmeno per la panchina. Il medico biancazzurro Renato Ziaco, aiutato dal medico sociale del Napoli Dott. Acampora e dal personale sanitario dello stadio, cercano di rianimare i due giocatori. I laziali riportano un trauma ipoacustico percettivo destro (la prognosi parla di sordità improvvisa da trauma acustico destro). E’ necessario il trasporto all’ospedale dei Pellegrini per i controlli del caso che, fortunatamente, risulteranno tutti negativi. Intanto negli spogliatoi l’arbitro comunica che avrebbe fatto giocare la gara con 30′ di ritardo per dar modo alla Lazio di poter richiamare due giocatori non in lista che si erano accomodati in tribuna: Ghedin e Ammoniaci. Entrambi verranno invitati dall’altoparlante a presentarsi con urgenza. Lovati decide di mandare in campo il giovanissimo Tassotti al posto di Pighin e lo stesso Ammoniaci al posto di Manfredonia, mentre Ghedin si accomoda in panchina.

L’altoparlante e quell’annuncio surreale: “I giocatori Tassotti ed Ammoniaci sono pregati di accomodarsi negli spogliatoi”.

La partita fantasma

La gara è chiaro che sembra già segnata, si gioca in un clima surreale una partita fantasma: rassegnati i napoletani, preoccupati i biancazzurri per la sorte dei compagni feriti. La gara noiosa è ravvivata solo dalla rete di Nicoli abile, al 13′, e quattro minuti dopo dal pareggio di Savoldi che sfrutta una mischia in area e realizza alle spalle di Cacciatori. Il giudice sportivo, tre giorni dopo, delibererà la vittoria della Lazio per 0-2 per responsabilità oggettiva del Napoli sul servizio d’ordine allo stadio e perché il petardo è stato lanciato da un settore affollato da soli tifosi partenopei. Il San Paolo, inoltre, viene squalificato per due giornate.

Le altre gare incriminate

Cinque le gare incriminate per i partenopei, quasi tutte quelle giocate al San Paolo nel girone di andata, prima di quel Napoli-Lazio. Alla prima giornata, contro l’Ascoli, la società ebbe un’ammenda di 2 milioni e mezzo con diffida del campo per lancio di frutta all’indirizzo dell’arbitro Tonolini, lancio di contenitori per bibita verso un guardalinee e lancio di un bastone verso l’altro segnalinee che veniva colpito alla schiena. Alla quinta e alla settima giornata, rispettivamente contro l’Atalanta e la Juventus, il Napoli beccò una ammenda di 100 mila e 125 mila lire per sparo di mortaretti prima e durante la gara. Alla nona, contro il Milan, stesso copione ma stavolta la multa aumenta a 400 mila lire perché, oltre agli spari di mortaretti, ci fu il ritardato inizio della gara. Infine, altro fattaccio contro il Perugia alla undicesima. Quattro milioni e 600 mila lire di multa per lancio di contenitori di bibita, qualcuno addirittura pieno, verso l’arbitro e sparo di mortaretti.

Michela Santoboni

Michela Santoboni

Classe ‘90, nasco in Sabina ma oggi vivo al mare. Divento giornalista nel 2017 collaborando con un sito a cui devo molto, Lazionews.eu. Dopo tante trasferte, anche all'estero (ultima quella di Riad, a dicembre 2019), approdo a Noibiancocelesti.com nel luglio 2020.

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