fbpx

Calciomercato: I nodi da sciogliere in uscita per arrivare agli obiettivi in entrata

Al termine della gara contro il Venezia il tecnico Sarri era stato chiaro in conferenza stampa “Il nostro mercato è legato alle uscite, per vedere chi viene bisogna vedere prima chi esce” ed a confermarlo c’è stato anche il Presidente Lotito che ieri al Messaggero ha dichiarato “dobbiamo prima vendere e poi acquistare”. Dopo quattro mesi ancora l’indice di liquidità blocca il mercato in entrate della Lazio.

Uno dei nodi più delicati da sciogliere è quello quello legato a Vedat Muriqi che, al momento ha rifiutato la proposta dell’Hull City in Championship, e che vorrebbe tornare in Turchia al Fenerbache o al Galatasaray che però sono interessate solo al prestito. Altra situazione delicata è quella legata a Manuel Lazzari richiesto da diverse società Torino e Bologna che però al momento non hanno formulato delle offerte ritenute congrue. Insieme a loro bisognerà trovare una soluzione per Vavro su cui si è mosso il Real Valladolid e l’Huesca. Dall Spagna sono arrivate offerte anche per Escalante cercato da Cadice e dall’Alaves e come lui anche Jony che ha offerte dalla Spagna da Cadice e Sporting Gijon. Più complicati da piazzare Adekanye, Durmisi. Per Lukaku c’era stata un’offerta del Vicenza in serie B che avrebbe voluto anche Lombardi, ma l’ingaggio del belga non è alla portata della squadra veneta.

Qualora dovessero trovarsi delle soluzioni per questi calciatori la Lazio andrebbe a prendere un esterno sinistro difensivo, visto che Kamenovic è stato bocciato da Sarri, oltre ad un centravanti. Per l’esterno mancino i nomi sono diversi da Kurzawa in uscita dal PSG, mentre pare tramontata la pista che porta a Marcos Alonso dopo l’inofrtunio di Chillwell che lo terrà fuori fino a fine stagione. Per questo motivo i Blues stanno cercando di riportare alla base Emerson Palmieri che è in prestito al Lione e che rimane il preferito di Sarri. Scartata al momento l’ipotesi di uno scambio con il Galatasaray tra Van Aanholt e Muriqi perchè Il calciatore olandese era già stato bocciato da Sarri in agosto quando sarebbe potuto arrivare a parametro zero dal Crystal Palace. L’alternativa che piace a Sarri è Reinildo Mandava del Lille che ha il contratto in scadenza a giugno 2022 e che il club francese potrebbe cedere ad un prezzo inferiore per non perderlo a zero in estate.

In avanti svanito Botheim che ha formato per il Krasnodar i nomi più caldi sono quelli di Lasagna che potrebbe all’occorrenza essere utilizzato anche come laterale, Kalinic e Zaza che il Torino ha offerto come parziale contropartita per Lazzari. Nelle ultime ore si è avanzata l’ipotesi di un ritorno di Keita che a Cagliari sta avendo delle difficoltà di inserimento. Il fatto però che il calciatore sia già partito per il ritiro con il Senegal nazionale con la quale disputerà la Coppa d’Africa non depone a suo favore. Voci meno fondate sono quelle legate a Hudson-Odoi del Chelsea che ha una valutazione fuori portata di 30 milioni ed un ingaggio di 7 milioni improponibile in casa Lazio.

C’è inoltre da valutare la situazione legata a Patric su cui il Cagliari sta effettuando un pressing vista la scadenza a giugno 2022 del suo contratto che lo lega con la Lazio. I sardi hanno proposto uno scambio con Godin che però non rientra nella politica di svecchiamento della rosa che la Lazio ha intenzione di attuare nelle prossime sessioni di mercato. Qualora però Tare dovesse trovare un sostituto all’altezza darebbe il via libera alla partenza dello spagnolo verso la Sardegna. Diverse le situazioni che si stanno monitorando da Rugani che ha il contratto in scadenza a giugno 2023 e Casale del Verona mentre per questa estate si proverà ad inserire un giocatore di livello e tra le possibilità ci sono Romagnoli che ancora non ha rinnovato con il Milan e l’argentino Senesi in forza agli olandesi del PSV Eindhoven.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 5217 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione