fbpx

Lazio – Genoa, le pagelle: Pedro faro della manovra, Acerbi gol che rasserena gli animi

Strakosha: 6 Spettatore non pagante fino al gol di Melegoni su cui è incolpevole.

Hysaj: 5,5 Il Genoa è poca cosa soprattutto sulle fasce, ma lui non riesce a trovare la giusta posizione per dare supporto a Pedro. In difesa si complica la vita da solo sbagliando più di qualche appoggio anche se fino a quando è in campo gli avversari sono praticamente inesistenti.

Radu (dal 63′): 6.5 E’ un’iniezione di adrenalina il suo ingresso perchè riesce a rivitalizzare i compagni con la sua voglia di giocare dopo mesi difficili. Va vicino al gol con un tiro

Luiz Felipe: 6,5 Serata di ordinaria amministrazione dove il suo compito è facilitato dalla pochezza degli avversari. Lui fa tutto bene ed in maniera semplice senza sbavature fino a che non viene chiamato negli spogliatoi e non è un caso il gol subito.

Patric (dal 83′): sv Pochi minuti a gara conclusa.

Acerbi: 7 Ha il merito di segnare il gol che rasserena gli animi e che permette alla squadra di sciogliersi anche se poi si lascia andare ad un’esultanza polemica. Bene anche in difesa dove però Destro non sembra avere le gambe per essere pericoloso.

Marusic: 6 A sinistra è più efficacie di Hysaj, ma il suo apporto offensivo è praticamente nulla perchè deve sempre portarsi il pallone sul destro. Migliora il suo rendimento quando passa a destra senza però fare niente di trascendentale.

Cataldi: 5 Stenta a carburare ed il gioco della Lazio ne risente. Ormai viene marcato ad uomo perchè le squadre avversarie cercano di rallentare l’inizio della manovra della Lazio. Non riesce mai ad entrare in gara e nel finale quando le forze vengono meno Sarri lo toglie dal campo.

Leiva (dal 73′): 6 Di sicuro più utile alla causa di Cataldi nel finale in cui la Lazio deve alzare gli argini prima del raddoppio.

Milinkovic: 5,5 Gara indecifrabile del Sergente che alterna buone cose ad altre veramente incomprensibili. Inizia sbagliando molto, per poi riprendersi senza però mai salire ai suoi livelli. Si perde Melegoni in occasione del giol del Genoa dopo un triangolo abbastanza elementare.

Basic: 6 Gara in cui sembra accusare un pò di stanchezza dopo quattro gare di fila dal primo minuto. Cerca di mettere i suoi polmoni e le sue gambe al servizio della squadra, senza però riuscire ad essere utile alla causa come in altre occasioni.

Luis Alberto (dal 62′): 6,5 Il suo ingresso in campo migliora la qualità del centrocampo e con grande applicazione riesce a servire due assist di cui l’ultimo veramente bello.

Pedro: 7 Nel primo tempo è l’unico della Lazio che riesce a tirare in porta grazie anche alla voglia ed alla intensità con cui interpreta la gara. Il gol è un gentile omaggio di Felipe Anderson, ma il suo movimento è da attaccante vero che gli permette di arrivare a quota 6 gol in campionato.

Felipe Anderson: 6,5 Fatica a sciogliersi dal torpore che per mezzora lo porta lontano dal gioco anche perchè gioca in un ruolo non suo. Quando si accende però la Lazio va subito in gol grazie ad una sua giocata che Sarri avrà apprezzato sicuramente. nella ripresa da il via all’azione del terzo gol anche se non riesce mai a trovare il varco giusto per rendersi pericoloso.

Muriqi (dal 83′): sv Il suo ingresso scatena l’ironia della curva ed un suo tiro di sinistra rende più divertenti i minuti finali.

Zaccagni: 7 E’ uno degli uomini più in forma e lo dimostra segnando un gol dopo una fuga che mette in mostra le sue ritrovate doti tecniche. In tutta la gara però da sempre l’impressione di essere vivo e presente al centro della manovra.

Sarri: 6 Il paziente non è guarito, ma è ancora convalescente. Senza Immobile la squadra non ritrova i suoi meccanismi e la manovra stenta a decollare. C’è di buono l’applicazione dei calciatori e l’attenzione fino ai minuti finali dove non è un caso il gol del Genoa a gara ormai archiviata.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 5732 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione