fbpx
Lazio post Europa

Calciomercato Lazio, Lotito ponto alla rivoluzione: nessun big è imprescindibile per il progetto con Sarri

La Lazio è pronta a rivoluzionare una rosa che nei suoi pilastri ha portato diverse soddisfazioni al popolo biancoceleste. L’addio di Simone Inzaghi ed il concomitante arrivo di Maurizio Sarri hanno però indotto ad una seria riflessione la dirigenza che ha cercato di capire in questo scorcio di stagione su quali elementi puntare in vista di un necessario svecchiamento dell’organico. I risultati altalenanti ed i continui mal di pancia di alcuni calciatori anche tra i big hanno indotto il Presidente Lotito a ribadire la conferma del tecnico Sarri per ulteriori due anni rispetto alla scadenza del contratto fissata per il 30 giugno 2023. Al numero uno biancoceleste non stanno andando giù oltre che i risultati deludenti anche l’atteggiamento di alcuni calciatori come dimostrato dal discorso alla cena di fine anno dove è stato chiesto “rispetto delle regole”.

Sarri al momento non ha posto veti alle cessioni, ma di certo cercherà di bilanciare la rifondazione che dovrebbe prevedere almeno 7-8 nuovi innesti nelle prossime due sessioni di mercato. Al tempo stesso sono in procinto di lasciare la Lazio diversi calciatori.

DIFESA

Partendo dalla difesa quasi certo è l’addio di Strakosha che non ha intenzioni di rinnovare e dal 1 febbraio prossimo sarà libero di firmare per un nuovo club. Sulla fascia solo Lazzari sembra in procinto di lasciare Roma in quanto il suo adattamento alla difesa a quattro non sembra poi così semplice. A Radu con tutta probabilità non verrà rinnovato il contratto, mentre Acerbi non è più così imprescindibile alla luce del cattivo rendimento. Il centrale della Nazionale ha paura che le sue prestazioni possano mettere a rischio l’eventuale partecipazione al Mondiale (qualora l’Italia passasse lo spareggio con il Portogallo).

CENTROCAMPO

Il ruolo più delicato è quello del centrocampista centrale dove verrà fatto di sicuro un innesto di qualità. Leiva ha il contratto in scadenza mentre Escalante ha già chiesto di essere ceduto a gennaio. Sarri però vorrebbe trattenere Milinkovic mentre sembra che Luis Alberto stia patendo il cambio di modulo e le richieste tattiche del tecnico toscano. A giugno certamente almeno uno dei due potrebbe fare le valigie.

ATTACCO

In avanti con Muriqi che ormai è alla porta arriverà a gennaio un pari ruolo che dovrà dare fiato ad Immobile. A giugno poi la Lazio si muoverà per un esterno, con tutta probabilità di piede mancino che possa dare un’alternativa tattica a Sarri, mentre Raul Moro verrà mandato a fare le ossa altrove per valutare la sua caratura.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 4945 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione