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Lazio – Galatasaray, la conferenza stampa di Sarri

A Formello alla vigilia della decisiva sfida contro il Galatasaray Maurizio Sarri ha risposto alle domande dei cronisti presenti. La gara contro i turchi potrebbe aprire le porte degli ottavi di finale di Europa League e per questo rappresenta un banco di prova molto importante per la Lazio.

La partita contro il Galatasaray è la più importante di questa parte di stagione?

“Gara importante perchè ci giochiamo l’ottavo di finale. Dovevamo ottenere la qualificazione e lo abbiamo fatto, ora diventa fondamentale vincere perchè ci consentirebbe di avere un paio di settimane libere per allenarci. Cosa che non succede mai da agosto. Rispetto alla gara d’andata siamo cambiati a tratti. Spero di vedere la nostra versione migliore anche per loro sono in testa al girone e non hanno mai perso o preso gol in trasferta.

Le condizioni di Immobile?

“L’infortunio è di lieve entità, questo è un aspetto positivo. Non so se giocherà perchè faremo le nostre valutazioni oggi e poi vedremo se ce la farà o meno”. 

Parla spesso di programmazione, cosa intende?

“Quello che si intende in tutte le aziende del mondo, programmare il futuro facendo ora delle mosse. Con il presidente ci parlo spesso, almeno un paio di volte a settimane cosa che è successa anche in questa settimana. Ci sono i presupposti per andare avanti, vediamo che succederà”.

A volte la Lazio perde ordine in campo, cosa fare per non farlo accadere?

“Il livello di applicazione incide fortemente perchè se la squadra perde applicazione l’ordine si perde ed escono fuori gare disordinate. L’obiettivo è farla diventare una costante il livello di attenzione al massimo perchè con l’ordine in campo aumentata anche la qualità delle giocate. Ora stiamo cercando continuità dell’ordine”.

L’Europa League può essere un obiettivo alla portata della Lazio?

“La fase a eliminazione diretta è sempre qualcosa in cui c’è dentro anche la fortuna, ma la qualità esce fuori alla fine. Nelle singole o nelle doppie partite la fortuna incide molto di più ad iniziare dal sorteggio. Sicuramente è un’Europa League di livello superiore rispetto alle edizioni precedenti. Con la Conference League il livello si è alzato e nella seconda fase scendono dalla Champions altre squadre di grandi livello. Andare avanti dipenderà da tantissimi fattori, bisogna pensare mai come ora turno dopo turno”.

Che cosa chiede a Mattia Zaccagni?

“Che contini a essere il vero Zaccagni perchè ha avuto due-tre problemi che l’hanno condizionato, ma ora sembra in crescita di condizioni. Ha qualità tecniche e gamba e per noi può diventare veramente importante. Speriamo che la sfortuna sia finita e che cresca ancora con la condizione”. 

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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