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Lazio post Europa

Lazio, così non va! Numeri preoccupanti dopo l’Europa League

Termina con un netto 4-0 incassato dalla Lazio la quattordicesima giornata del campionato di Serie A. Risultati come quello di Napoli sono ormai una triste costante della stagione biancoceleste. La squadra di Maurizio Sarri, nelle cinque gare disputate dopo i match di Europa League, ha collezionato appena 4 punti. Numeri preoccupanti per una squadra che ambisce a confermare un piazzamento tra le prime sei posizioni e che vuole andare avanti il più possibile nella rassegna continentale.

I risultati

Le tre sconfitte sono arrivate tutte in trasferta con Bologna, Hellas Verona e Napoli. In queste circostanze la Lazio non si è limitata a perdere, ha infatti subito delle vere e proprie umiliazioni con 11 reti incassate ed una segnata. Il pareggio risale alla quarta giornata quando i biancocelesti, davanti ai propri tifosi, non sono riusciti a superare il Cagliari ultimo in classifica. L’unica vittoria post gare europee è stata centrata tre settimane fa, quando Immobile e compagni hanno steso la Salernitana all’Olimpico. Tra 13 giorni le aquile ospiteranno il Sassuolo, a tre giorni di distanza dalla sfida con il Galatasaray, con i neroverdi è vietato sbagliare.

Il confronto con Inzaghi

Prendendo in considerazione le 4 stagioni giocate in Europa con il tecnico piacentino troviamo questi numeri: nella stagione 2017/18 (50% vittorie), 2019/20 (83% vittorie) e 2020/21(50% vittorie), la Lazio ha ottenuto un bilancio favorevole nei match post competizioni europee. Però, solamente nell’annata 2019/20, ha mantenuto una media punti da primi posti in campionato. Per farlo la squadra allora guidata da Inzaghi ha compromise il cammino in Europa League, terminando all’ultimo posto nel girone. Negativo il bilancio del 2018/19, dove la percentuale di successi in Serie A è appena del 25%, al termine di questa stagione la Lazio si classificò all’ottavo posto e vinse la Coppa Italia.

Rosa corta e scarsa mentalità

Maurizio Sarri, dopo aver conquistato l’accesso alla fase successiva dell’Europa League, avrà ancora tempo per migliorare il proprio score. Nel frattempo i numeri attuali e quelli del passato lasciano spazio a due riflessioni: la rosa della Lazio è inadatta a sostenere ai massimi livelli due competizioni e la squadra ha spesso peccato di mentalità. I calciatori migliori arrivano stanchi a causa del tour de force al quale vengono sottoposti, mentre molte riserve non offrono le stesse garanzie dei titolari. Negli anni la Lazio ha più volte scelto di compromettere l’Europa League in favore del campionato (o viceversa) dimostrando così una mancanza di mentalità vincente.