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Calciomercato Lazio, in vista di gennaio diverse trattative in ballo

In vista dell’apertura del mercato invernale di gennaio si cominciano a tessere i fili delle possibili trattative che dovranno puntellare la rosa della Lazio.

PORTIERE

Il nodo da sciogliere a gennaio è quello legato a Thomas Strakosha ed al suo possibile rinnovo di contratto. Già a febbraio l’estremo difensore albanese potrebbe firmare per un’altra società qualora non rinnovasse con la Lazio. Tare vuole scongiurare il pericolo di una perdita a parametro zero e per questo ha già sottoposto all’entourage del portiere una proposta di rinnovo quadriennale a poco 2 milioni di euro a stagione. Se non si arrivasse alla firma entro breve non è da scartare l’ipotesi che il calciatore venga messo in vendita già a gennaio per provare a monetizzare in parte l’eventuale cessione. Sulle piste del portiere, infatti, si è mosso nelle ultime ore il Newcastle tanto da aver mandato un osservatore a Marsiglia per vederlo all’opera nella gara di Europa League. Gli inglesi potrebbero fare una proposta al ribasso a gennaio per provare a convincere la Lazio a lasciarlo partire prima della scadenza del contratto.

La partenza di Strakosha comunque sarebbe legata alla possibilità della Lazio di trovare un altro portiere, volendo anche un titolare. Il sogno si chiama Alessio Cragno, ma Giulini lo valuta attorno ai 20 milioni di euro. La Lazio potrebbe inserire delle contropartite tecniche per provare ad abbassare il prezzo, ma al momento non c’è una vera e propria trattativa. Un’ipotesi potrebbe essere quella che porta a Vania Milinkovic-Savic, fratello del Sergente, che milita attualmente al Torino oppure Ospina del Napoli qualora i partenopei puntassero tutto su Meret. Sfumata la pista Consigli che proprio ieri ha firmato il rinnovo con il Sassuolo, l’ultima suggestione porta ad un portiere che Sarri conosce bene che vorrebbe cambiare aria per cercare di riscattarsi dalle ultime stagioni opache. Si tratta di Kepa del Chelsea che messo ai margini del progetto tecnico di Tuchel che gli preferisce Mendy, vorrebbe provare a conquistarsi un posto per i mondiali del Qatar nel 2022. La soluzione potrebbe essere quella del prestito biennale con diritto di riscatto, ma al momento sembra essere un’operazione fattibile solo a giugno 2022.

DIFESA

Non è un segreto che la Lazio è alla ricerca di un difensore centrale per gennaio capace di dare un’alternativa a Sarri in grado di far rifiatare Acerbi e Luiz Felipe.

Il primo innesto in quel reparto a gennaio dovrebbe essere Kamenovic, il 21enne serbo che già si sta allenando a Formello da inizio stagione. Il problema con gli extracomunitari legato al possibile arrivo di Kostic lo hanno costretto a stare in stand by fino a gennaio dove la Lazio ed il suo procuratore Kezman dovranno trovare una soluzione. Sarri però spinge per trovare un’alternativa valida e pronta subito. Il sogno si chiama Alessio Romagnoli, in scadenza di contratto con il Milan che sta al momento trattando il suo rinnovo che però non è affatto scontato. Tare è alla finestra ed in caso di rottura potrebbe inserirsi già a gennaio magari proponendo un piccolo conguaglio ai rossoneri. L’alternativa si chiama Anel Ahmedhodzic classe 99 in forza al Malmoe che è già nel giro della nazionale. Il club scandinavo chiede circa 10 milioni e sul calciatore ci sono anche Napoli ed Atalanta oltre ad altri club europei. Una soluzione potrebbe essere quella che porta a Gian Marco Ferrari 29enne del Sassuolo che già in estate era stato accostato alla Lazio.

Ultima trattiva uscita fuori in queste ore è l’interesse dell’Inter per Manuel Lazzari che Inzaghi vorrebbe riavere alla sua corte viste le difficoltà di inserimento di Dumpries. I nerazzurri, quindi, vorrebbero portare all’ombra della Madonnina l’ex Spal e sarebbero disposti a mettere sul piatto della bilancia proprio il nazionale olandese che ha sempre giocato come laterale difensivo in una difesa a quattro. Al momento però le valutazioni dei calciatori sono diverse perchè la Lazio valuta Lazzari intorno ai 20 milioni di euro, mentre l’Inter ha acquistato Dumpries per poco più di 13 milioni di euro.

CENTROCAMPO

Sarri avrebbe chiesto, oltre alle priorità legate all’attaccante ed al difensore centrale, anche una mezzala di gamba adattabile a centrale che potrebbe viste le difficoltà di Leiva a tornare a buoni livelli, oltre la poca considerazione di Escalante ritenuto non adatto al suo gioco. Tare nella doppia sfida contro il Marsiglia ha riposto grandi attenzioni a Boubacar Kamara che ha il contratto che scade a giugno 2022. Altri nomi sulla lista sono calciatori conosciuti in italia dal sicuro rendimento come Shouten e Svanberg del Bologna e Thorsby della Sampdoria che costituirebbero delle ottime alternative anche in relazione al fatto che non avrebbero bisogno di un periodo di adattamento visto che conoscono molto bene il calcio italiano e la serie A.

ATTACCO

Il nodo più spinoso al momento è quello che riguarda Vedat Muriqi, messo ai margini della rosa anche da Maurizio Sarri e che al momento non è riuscito a ritagliarsi un ruolo anche con la nuova guida tecnica. L’attaccante kosovaro vorrebbe far ritorno in Turchia dove è pronto ad accoglierlo il Fenerbache. Il problema da risolvere è quello legato alla formula da trovare per evitare alla Lazio una sanguinosa minus valenza. I turchi vorrebbero l’attaccante in prestito, anche per 18 mesi, ma non sono disposti a corrispondere al calciatore i 2,2 milioni di euro di ingaggio all’anno. Al momento i dirigenti delle due società sono al lavoro per trovare una soluzione gradita ad entrambe le parti. Qualora si riuscisse a sbloccare la situzione legata a Muriqi la Lazio ha in cima alla lista il nome di Joao Pedro del Cagliari. Il brasiliano, infatti, è ritenuto perfetto da Sarri perchè potrebbe agire sia in posizione centrale che da esterno in situazioni di emergenza. Altro nome con caratteristiche simili è quello di Kevin Lasagna messo ai margini nel Verona per l’esplosione di Simeone.

RINNOVI

Sul fronte rinnovi buone notizie arrivano da Marusic dove in pratica manca solo la firma per ufficializzare il prolungamento di contratto con un adeguamento dell’ingaggio al rialzo. Le prestazioni del montenegrino dell’ultimo anno sono state confortanti, come le sue condizioni fisiche che erano la vera incognita nel passato. Sul profilo rinnovi anche Luis Alberto potrebbe allungare il contratto in scadenza nel 2025 in queste settimane a testimonianza del fatto che la Lazio non vuole privarsi dell’ossatura principale della squadra dopo i rinnovi di Immobile e Acerbi.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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