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Premier League, accordo record per i diritti televisivi: Quella volta che Sarri bacchettò Dal Pino

Come riporta un approfondimento di Calcio e Finanza la Premier League va verso il record di ricavi dei diritti televisivi per il triennio 2022-2025. Per la prima volta la lega inglese dovrebbe incassare più dai diritti televisivi venduti all’estero rispetto che in Inghilterra. Un vero record che rischia di far impallidire i ricavi della Lega Calcio che con la vendita dei diritti televisivi della Serie A ricava 10 volte di meno rispetto alla Premier League.

Come riporta Calcio e Finanza “Secondo quanto riportato dal Daily Mail, Sky Sports, BT, Amazon e la BBC pagheranno un totale di 5 miliardi di sterline (circa 6 miliardi di euro) per i loro diritti nazionali – live e highlights inclusi – nel periodo di tre stagioni a partire dalla prossima estate. Ma con gli accordi già conclusi per mostrare le partite in più di 100 territori d’oltremare, la Premier dovrebbe incassarne altrettanti anche dall’estero. La guerra più sentita è quella negli Usa, dove NBC (che aveva pagato 740 milioni di sterline complessive nel periodo 2016/22) punta a rinnovare i diritti ma deve fare i conti con la concorrenza di Disney, WarnerMedia e CBS. La Premier è già sicura di incassare 1,1 miliardi di sterline (circa 1,3 miliardi di euro), ma l’aumento potrebbe essere anche maggiore.Play”

La situazione dei diritti televisivi ci riporta indietro di qualche settimana quando ci fu uno scontro tra il Presidente della Lega Calcio Dal Pino e Maurizio Sarri che si era lamentato di dover giocare la gara di Bologna a meno di 60 ore da quella con il Lokomotiv di Mosca in Europa League. Nell’occasione Dal Pino aveva risposto a Sarri che anche in Premier League venivano adottati calendari simili. Dura in quel caso la replica del Comandante “Ho visto il presidente di Lega Dal Pino che ha parlato di Premier League: gli ricordo che i dirigenti della Premier portano 5 miliardi di euro, quelli scelti da Dal Pino meno di un quinto. Lì, si mettono in condizione le società di fare rose di altro livello. Mi sembra un confronto non proponibile per la Serie A”.

Parole dure che però riportano ad una triste realtà con la quale i dirigenti della Lega Calcio dovrebbero fare i conti visto anche i grandissimi disservizi che si stanno registrando con DAZN dall’inizio della stagione sino ad oggi.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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