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Marsiglia – Lazio: pareggio in campo, ma ennesima sconfitta per i francesi sugli spalti

L’Olympique Marsiglia riesce in extremis a conquistare un pareggio contro la Lazio che la tiene ancora in vita per quanto riguarda la qualificazione al prossimo turno di Europa League, ma sugli spalti abbiamo assistito all’ennesima sconfitta di una tifoseria che andrebbe messa ai margini del calcio europeo. La morale fatta dal Ministro degli Interni francese Gerard Darmanin che ha accusato la tifoseria biancoceleste capace di “tenere comportamenti violenti nei centri cittadini e fuori dagli stadi e di intonare canti fascisti” deve fare i conti con di nuovo accaduto al Velodrome.

Dopo Neymar anche Luis Alberto è stato costretto a battere un calcio d’angolo protetto dagli scudi delle forze dell’ordine. Una scena surreale che lo stesso tecnico dei francesi Sampaoli ha definito “ridicola”. C’è voluto, infatti, l’intervento proprio dell’allenatore argentino a placare gli animi accesi dei supporters dell’Olympique che non sono nuovi a certi atteggiamenti in questa stagione. Un problema che merita di essere attenzionato e sanzionato senza alcuno sconto nemmeno in nome dei bambini utilizzati ad arte dalla società francese per riempire un settore che altrimenti sarebbe rimasto vuoto. La foto di Luis Alberto scortato dagli scudi non è di certo una bella pubblicità per il massimo organo calcistico europeo che deve interrogarsi se ad oggi ha ancora senso concedere deroghe a tifoserie che da anni si rendono protagoniste di episodi simili.