fbpx

Verona – Lazio, Marusic: “Con Sarri lavoriamo più che con Inzaghi. Domani giocherò dove me lo chiede il Mister…”

FORMELLO – Alla vigili a di Verona – Lazio nella sala stampa del quartier generale della Lazio si è presentato Adam Marusic che ha risposto alle domane dei cronisti presenti sulla gara di domani al Bentegodi.

A Verona il tuo primo gol in A, in cosa sei più forte rispetto a 5 anni fa?

“Ho fatto al Bentegodi il primo gol, è vero. Sono cresciuto tanto, sono qui da 5 anni, penso che domani faremo un grande risultato”. 

La Lazio ha bisogno di continuità?

“Ogni giorno cerchiamo di migliorare in questo, a Bologna abbiamo perso, vogliamo vincere, cercheremo di farlo”. 

Punto sul rinnovo?

“Mi sento bene qui, ho un buon rapporto con la società, stiamo parlando, vediamo che succede”. 

Il Verona forte sugli esterni: sarà decisivo il confronto sulle fasce?

“Sì, loro hanno molti giocatori forti lì. Abbiamo giocato giovedì, dobbiamo recuperare e giocare bene per vincere”.

Negli ultimi due anni hai giocato molto, è cambiato qualcosa a livello fisico?

“E’ vero gli ultimi due anni ho giocato tanto anche perchè mi sento bene ed è importante per me non avere problemi fisici. Primi due anni ho avuto diverso infortuni, ora sto bene e voglio continuare così”. 

Con il nuovo tecnico sentite che si sono azzerate le gerarchie?

“Tutti siamo sulla stessa barca, siamo uniti, tutti giocano, siamo un gruppo di giocatori forti, quando uno sta male è normale che giochi qualcun altro”.

C’è differenza tra destra e sinistra?

“Già l’anno scorso ho giocato su entrambe le fasce e anche come terzo di difesa. Ora ho giocato terzino destro e sinistro, mi trovo allo stesso modo. C’è un po’ di differenza, ma non ci sono problemi”.

Che differenze ci sono tra Sarri ed Inzaghi nella gestione del gruppo?

“Siamo stati cinque anni con Inzaghi, abbiamo giocato in un diverso sistema. Con Sarri è cambiato moltissimo, lavoriamo molto di più in allenamento perchè il Mister ce lo chiede. Quest’anno siamo tutti uniti, tutti pronti a dare il massimo per il gruppo”.

Faresti anche il centrale domani?

“Non decido io, se devo farlo lo farò, ma giocherò dove me lo chiede l’allenatore”.

C’è la consapevolezza di poter fare bene con il nuovo allenatore? 

“Tutti noi vediamo che possiamo fare degli ottimi risultati, lavoriamo ogni giorno, vedremo poi cosa succederà”.  

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 1245 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione