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Bologna – Lazio, Acerbi: “Prima del derby ero sereno, sapevamo delle difficoltà del cambio modulo…”

Ha parlato a Lazio Style Chanel prima della gara contro il Bologna Francesco Acerbi. “Ci aspettiamo un Bologna che vorrà aggredirci e fare risultato. Loro vivono un momento un po’ di crisi, sono anche andati in ritiro e quindi daranno tutto davanti al pubblico amico. Sarà una battaglia, dobbiamo farci trovare pronti altrimenti diventerà un match molto complicato. Sapevamo le difficoltà che avremmo incontrato con il nuovo modulo e con le richieste del mister, soprattutto mentali. Eravamo consapevoli che ci voleva del tempo e che potevano esserci dei passaggi a vuoto. Ora stiamo cercando tutti insieme di metabolizzare più velocemente possibile i concetti di Sarri e credo che pian piano ci stiamo riuscendo anche grazie ai risultati. Sono contento di giocare da tanti anni in Serie A, l’importante è avere continuità di rendimento e risultati raggiungendo gli obiettivi che mi sono prefissato a livello individuale e di squadra. Mi auguro che sia una partita vincente”.

A Sky Acerbi si è focalizzato sul derby e sui cambiamenti rispetto al passato: “I risultati stanno arrivando ma io ero molto sereno anche prima del derby. Oltre al cambiamento del modulo è proprio diverso il modo di fare calcio e ci vuole tempo per fare nostro quello che vuole il mister. Devi avere la forza di stare sempre sul pezzo sapendo che i risultati verranno. Io sono molto sereno ma anche i momenti negativi servono. Noi ci divertiamo sempre, normale che all’inizio sei rigido ma quando le cose iniziano a venire è molto più bello. Teniamo molto alla fase difensiva, alcuni gol li prendiamo da polli, ma in generale cerchiamo sempre di non far segnare le altre squadre. Facciamo del nostro meglio”.

Ai microfoni di DAZN il difensore biancoceleste: “Dei gol subiti non mi interessa minimamente, l’importante è vincere le partite. Stiamo cercando di amalgamare i concetti che vuole Sarri per metterli in pratica, ci stiamo riuscendo ma ci vuole tempo. Noi lo seguiamo molto. Immobile? Ciro è fondamentale, lo dicono i numeri, la squadra però sta bene, anche Muriqi. Ciro è importante ma servono tutti e chi lo sostituisce farà benissimo”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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