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Bologna – Lazio, Mihajlovic: “Se la squadra perde fischiate me e non i gicoatori. Lazio? Squadra completa….”

Sinisa Mihajlovic sembra essere all’ultima spiaggia dopo l’inizio difficile di stagione in cui il Bologna però ha conquistato 8 punti. In settimana c’è stato il divorzio tra la società ed il DS Walter Sabatini e la sconfitta contro l’Empoli nell’ultima giornata ha incrinato il rapporto tra il tecnico e l’ambiente.

IL DIVORZIO CON SABATINI

“A tutti noi dispiace per Walter, io personalmente avevo creato un bel rapporto di amicizia, era una persona importante per me in questa società, mi divertivo a stare con lui, gli voglio bene e lui mi vuole bene, non entro nel merito di quel che è successo. Il ritiro non è stato punitivo ma un momento in cui trovare e ritrovare la concentrazione persa a Empoli”.

IL MOMENTO DI DIFFICOLTA’ ED IL RAPPORTO CON I TIFOSI

“Quando la squadra perde è sempre colpa mia-e questo vale anche per domani: chiedo al pubblico di non fischiare i giocatori, di lasciarli giocare. Il pubblico bolognese si è sempre dimostrato maturo, e spero che anche domani sostengano i ragazzi durante la partita, che è una sfida difficile. A fine partita, se non sarà andato bene qualcosa, sono io a dover essere fischiato, perché la squadra la metto in campo io”.

COME SI ESCE DAL MOMENTO DIFFICILE

“Tutta la settimana ho parlato di atteggiamento, intensità e concentrazione , e non serve avere più talento per vincere le partite. La differenza fra una vittoria e la non vittoria è quel che metti dentro: la nostra intensità dipende da noi stessi, non dagli avversari. E non bisogna cercare alibi: non è nemmeno una questione mentale o tattica, perché se prendi gol 2 contro cinque non è la tattica ma la testa. Noi tutti siamo convinti che a fine stagione arriveremo al nostro obiettivo, ovvero parte di sinistra della classifica vicino alle prime sette: siamo solo al 15% delle nostre partite. Abbiamo tutto il tempo per fare le nostre cose, senza ansia. Quando venni qua nel 2019 trovai un ambiente morto: ero sicuro di potercela fare, figuriamoci se oggi posso mollare…”

LA LAZIO

“La Lazio è un’ottima squadra. Anche l’ultima partita in Europa League gli ha fatto più del bene che del male. E’ una squadra forte, completa, fisica, con grandi individualità. Sanno attaccare bene e difendere altrettanto bene. Sarà dura ma sono molto fiducioso visto come ci siamo allenati in settimana. Qualche accorgimento piccolo lo faremo ma non è il modulo che fa vincere o perdere le partite. Soumaoro e Theate? Tutti sono disponibili a giocare, tranne Schouten e Kingsley. Sansone e Skov Olsen dovrebbero farcela, Dijks è negativo ma ha avuto uno stato febbrile e vediamo”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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