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Lazio-Roma, Sarri: “Da bambino sognavo di giocare il derby. Felipe Anderson? Può diventare un crack”

Mancano meno di 24 ore al derby capitolino. La Lazio di mister Sarri è pronta ad affrontare la squadra di Mourinho. Il match valido per la 6a giornata di Serie A, andrà in scena allo stadio Olimpico di Roma, domenica 26 settembre alle ore 18. Il tecnico biancoceleste, in un orario insolito, ha parlato in conferenza stampa degli avversari, del momento della propria squadra e del clima pre-derby.

UN DERBY CHE ARRIVA TROPPO PRESTO

“Con una buona prestazione abbiamo più possibilità di fare risultato. Non è una partita normale, è una delle partite più importanti d’Europa. E’ un onore giocarla, tutti da bambini vedendo Lazio-Roma sognava un giorno di poterla giocare. Ci siamo, giochiamola”.

LE DICHIARAZIONI DI IMMOBILE

Che la partita di Milano abbia lasciato qualche scoria è plausibile, può desi che qualcosa dentro può essersi rotto. Io se dovessi dirti che li vedo spenti ti direi una bugia, c’è qualcosa che ci impedisce di esprimerci al 100%. Dobbiamo migliorare in tutto, può darsi che sia un percorso. I giocatori sono più propensi al movimento che devono fare e non al gioco, non è la playstation ma è calcio vero. E’ un percorso difficile, soprattutto per il gioco collettivo che vogliamo fare noi”.

COSA DEVE FARE

“I ragazzi devono avere delle consapevolezze. La Lazio ha fatto 8 punti in 5 partite in cui è sotto nel risultato. La Lazio l’anno scorso aveva una media di 8,5 punti, ne abbiamo fatti 8. Questo negativo che sento aleggiare, lo vedo eccessivo. Devono avere la consapevolezza che hanno delle doti”.

LUIS ALBERTO

“Non è che io posso fare scelte in relazione agli avversari. Non sono un tattico. Lavoro per strategia. Noi cercheremo di fare il nostro calcio, andiamo avanti per la nostra strada. Luis Alberto come succede a molti giocatori può giocare qualche partita anche sottotono. Non penso che negli anni passati gli sia stato chiesto di non difendere”.

ATTACCANTI ESTERNI

“Devono giocare più vicino, devono giocare più senza palla. Nell’attacco in area di rigore Pedro ha qualcosa in più. Uno potenzialmente forte come Felipe Anderson non l’ho mai allenato. Deve lavorare sulla convinzione, Felipe potrebbe essere davvero un crack a livello internazionale”.

PRESSIONE MEDIATICA

“Questa è una partita che mi intriga moltissimo, poter dare una soddisfazione ai laziali sarebbe grandioso. La più grande pressione per una partita io l’ho provata in un derby di Serie C, la pressione mediatica non corrisponde a quella interna. Questa è una partita che qualcosa dentro ti muove, lo senti che è qualcosa di più. Sarebbe bello giocarla al 110% delle sue possibilità”.

IL DERBY COME SVOLTA

“Guardare le esperienze passate e sperare che possano ripetersi è un errore, le evoluzioni che può avere una squadra non sono replicabili. Spero sia così, ma spero che la scintilla scatti stasera. Domani può essere tardi”.

Michela Santoboni

Classe ‘90, nasco in Sabina ma oggi vivo al mare. Divento giornalista nel 2017 collaborando con un sito a cui devo molto, Lazionews.eu. Dopo tante trasferte, anche all'estero (ultima quella di Riad, a dicembre 2019), approdo a Noibiancocelesti.com nel luglio 2020.

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