fbpx

Calciomercato Lazio: Poche ore per regalare un esterno a Sarri

Il tempo scorre inesorabilmente e mancano poche ore al termine della sessione estiva di calciomercato per regalare a Sarri l’esterno d’attacco chiesto all’inizio della sua avventura con la Lazio.

Si sapeva da tempo, infatti, che al netto del cambio di modulo e della richiesta di cessione di Correa, in quella parte di campo la Lazio avrebbe dovuto operare in maniera importante destinando gran parte del budget a disposizione. I problemi con l’indice di liquidità e le difficoltà a piazzare Correa ci hanno portato ad una settimana dalla scadenza con gli innesti quasi a zero di Felipe Anderson e Pedro e la sensazione che qualcosa di molto buono si potesse fare.

L’altalena emozionale sulla trattativa di Kostic però riporta alla memoria a trattive passate nel tempo che però mettono in risalto un “modus operandi” che nel calciomercato non paga. Le dichiarazioni di Tare alla Bild, dove si dichiara sorpreso del fatto che Kostic non è più sul mercato, più che una giustificazione costituiscono un autogol che evidenzia come le trattative non possono essere condotte all’infinito, ma debbono chiudersi a stretto giro se si ha la possibilità oppure virare su alternative dello stesso calibro. La porta che il DS della Lazio ha lasciato aperto ai dirigenti dell’Eintracht Francoforte potrebbe far presagire come si possa provare un ultimo tentativo nella nottata, ma nel frattempo si devono anche cercare le alternative che al momento sono state individuate per sommi capi che però non sposano a pieno le necessità tattiche della squadra.

Mattia Zaccagni sembra l’uomo prescelto che ha superato la concorrenza di Brekalo, ma rispetto a Kostic stiamo parlando di un calciatore con caratteristiche diametralmente opposte che fanno emergere l’ennesima discrepanza tra quanto si aveva in mente e quanto alla fine si è riusciti a fare. Il calciomercato poi regala sempre delle sorprese e quando anni fa sfumò alla stessa maniera l’acquisto di Honda arrivò tra lo scetticismo generale Antonio Candreva che si rivelò una brillante intuizione. La speranza è quella che chiunque arriverà sia in grado di impreziosire la rosa, ma con il tempo che passa inesorabilmente non si scherza ed in gioco c’è molto di più che un semplice acquisto.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 895 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione