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Serie A: alla scoperta dello Spezia, prossimo avversario della Lazio

Il campionato di Serie A, iniziato ormai da sei giorni, è pronto a proseguire alla volta della seconda giornata. Quest’ultima, prenderà il via venerdì 27 agosto, concludendosi poi domenica 29. Tra le tante partite che andranno in scena nel turno che di fatto precederà la sosta della nazionali, vi è quella dello Stadio Olimpico di Roma, tra la Lazio di Maurizio Sarri e lo Spezia di Thiago Motta. Una sfida tutt’altro che scontata, da non sottovalutare soprattutto sotto il profilo dello spettacolo. Se i padroni di casa provengono da una vittoria più che convincente ai danni dell’Empoli (1-3), gli ospiti sono reduci da un beffardo pareggio contro il Cagliari (2-2). In modo dettagliato, andremo adesso a scoprire maggiori curiosità possibili sui bianconeri, nostri prossimi avversari.

STORIA – ATTUALITA’

Tralasciando molte rifondazioni, la prima vera della società ligure risale al 1906, quando Hermann Hurni, un commerciante svizzero, insieme ad altri suoi connazionali fondò la sezione football dello Sport Club Spezia. Il suo stemma è composto da un monogramma formato dalle lettere iniziali della compagine, con la presenza peraltro dei suoi colori principali, il bianco ed il nero, che come da tradizione anche quest’anno fanno parte della divisa interna.

Come ben si sa, partecipa per la seconda stagione consecutiva alla Serie A. Dopo la promozione ottenuta in seguito al terzo posto in classifica nell’annata della Serie B 2019-2020, gli spezzini, si son resi protagonisti a distanza di qualche tempo di un’altra grande impresa: la permanenza nella massima categoria di calcio in Italia.

Oltre a svariati posizionamenti conseguiti negli anni della sua storia calcistica, a partire dall’esordio ufficiale datato 1919, è riuscita a portarsi a casa anche qualche piccolo trofeo. Tra quelli conquistati in campo nazionale, vi sono 1 Divisione Nazionale (1943-1944), 1 Prima Divisione (1928-1929), 2 Supercoppe di Lega di Prima Divisione (2006-2007, 2012-2013), 2 Coppe Italia Serie C (2004-2005, 2011-2012), 1 IV Serie (1957-1958), 1 Scudetto Dilettanti (1957-1958) ed 1 Coppa Ottorino Mattei (1957-1958). Nelle competizioni interregionali, appaiono 1 Seconda Divisione (1925-1926), 1 Serie C (1935-1936), 1 Serie C1 (2005-2006), 1 Lega Pro Prima Divisione (2011-2012), 1 Serie C2 (1999-2000), 1 Serie D (1965-1966). Infine, per quanto riguarda quelle regionali, spiccano 1 Promozione (1919-1920) ed 1 Campionato dell’Emilia-Romagna (1944-1945). In territorio internazionale invece, ad oggi, non sono presenti partecipazioni.

Tra i record più rilevanti, vi è il successo più ampio di sempre, per 9 a 0 sia su Savona che Taranto e la sconfitta peggiore, con il passivo di sette goal a zero a favore dell’Atalanta. Non dimenticando ovviamente il maggior numero di presenze e di reti, detenuti rispettivamente da Osvaldo Motto (447) e Giovanni Costa (81).

Negli ultimi anni, la scoperta di alcuni talenti ed un calcio moderno come non mai, sono andati di pari passo con le soddisfazioni ottenute. Il modulo per cui è nota, è il 4-3-3, che varia nella fasi di non possesso. Un sistema di gioco intenso ed equilibrato, che facilita il movimento dei calciatori. Quello che colpisce, senza ombra di dubbio, è la sua organizzazione in campo. Una squadra che, nonostante ancora la presenza di qualche errore, a dimostrazione dell’inesperienza dei giocatori che ne fanno parte, tende a costruire la propria azione dal basso. Tra le mura dell’Alberto Picco, Maggiore, N’Zola e Verde, i più talentuosi.

Alessio Giordano

Sono un giovane ragazzo romano di 17 anni, innamorato dello sport in generale ma in particolar modo del calcio, con il sogno nel cassetto di lavorare un giorno come giornalista sportivo. Nonostante la mia età, credo di star anticipando nettamente i tempi. Attualmente infatti, collaboro per le seguenti testate giornalistiche: NoiBiancocelesti e SuperNews.

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