fbpx

Empoli – Lazio, le pagelle: Milinkovic sontuoso, Pedro subito nel vivo della manovra

Reina: 6 Subisce un gol in avvio su cui può poco poi si disimpegna bene con i piedi. Salva bene su Bandinelli a metà ripresa per il resto fa il suo.

Lazzari: 7 Risponde a quelli che dicevano che non avrebbe potuto giocare come terzino con una prestazione molto positiva. La Lazio si trova a memoria sulla destra ed il suo gol del vantaggio ne è il risultato. Bravo ed attento nella fase difensiva dove riesce a

Luiz Felipe: 6,5 Balla un pò nel primo tempo dove si lascia bucare da Mancuso. Riesce però a non disunirsi e con il passare dei minuti trova le distanze giuste per disinnescare gli attacchi dei toscani. Salva un gol fatto che avrebbe potuto riaprire la gara.

Acerbi: 7 Si districa bene con Cutrone che spesso prova a metterlo in difficoltà tagliando alle sue spalle. Bravo nei palloni alti e nel tenere corta la linea di difesa a ridosso dei centrocampisti. Bravo a procurarsi il calcio di rigore da attaccante navigato anticipa Vicario e si fa fare fallo.

Hysaj: 6,5 Ci mette un pò per trovare l’intesa giusta con Felipe Anderson e Akpa Akpro. Da un suo pallone perso nasce il palo di Bandinelli che gli costa una strigliata di Sarri. Cresce col passare dei minuti e dalla sua parte l’Empoli non passa più.

Milinkovic: 8 Nel primo tempo è sontuoso segnando di testa il gol del pareggio e fornendo l’assist vincente per Lazzari. Piace la sua personalità in mezzo al campo nella gestione del pallone e la sua qualità spostata di venti metri in avanti diventerà un’arma importante in questa stagione. Esce sfinito da migliore in campo.

Andre Anderson (dal 69′): 6 Diligente nei compiti tattici, aggressivo nell’interpretare la gara, sfiora il gol dopo un pallone rubato ed un bell’inserimento.

Leiva: 6,5 Inizia la stagione nel migliore dei modi con una prestazione convincente che spazza via diversi dubbi sulle sue condizioni fisiche. Perno davanti la difesa ha un raggio d’azione più limitato che gli consente di gestire al meglio le forze e mantenere sempre alta la qualità di palleggio e di interdizione.

Escalante (dal 81′): sv Pochi minuti per congelare il risultato.

Akpa Akpro: 6 Mette in mostra il bello ed il brutto del suo repertorio. Buoni recuperi in fase difensiva, spaesato con la palla tra i piedi dove è in difficoltà quando deve aplleggiare.

Luis Alberto (dal 46′): 6,5 Fa salire la qualità del possesso palla che nella ripresa addormenta la gara per larghi tratti. Dialoga bene con i compagni, ma la gara non necessità di sue invenzioni quindi si limita a gestire in maniera sapiente il pallone.

Pedro: 7“Mai sottostimare il cuore di un campione” diceva Rudy Tomjanovich allenatore di basket. Queste parole con cui riassumere la voglia con cui entra in campo volendo dimostrare che forse qualcuno si è sbagliato su di lui. Prende applausi per le tante giocate di qualità che mostra e che Sarri gli ha chiesto.

Raul Moro (dal 59′): 6,5 Pedro gli soffia il posto da titolare, ma da buon alunno segue l’esempio del suo maestro e disputa una buona porzione di gara dove mette in mostra buoni spunti.

Immobile: 6,5 Segna su calcio di rigore confermando la tradizione positiva all’esordio stagionale. E’ un pò indietro a livello di condizione, ma l’impegno e la pericolosità rimangono inalterate quando riesce a tagliare in due la difesa toscana.

Muriqi (dal 81′): sv Entra per tenere lontano il pallone dall’area di rigore biancoceleste e ci riesce in un’occasione.

Felipe Anderson: 6,5 Subito un assist per Milinkovic, ma poi si spegne per poi riaccendersi col passare dei minuti. Sembra però molto nel vivo della manovra anche se potrebbe osare di più in qualche occasione.

Sarri: 7 La squadra soffre, lotta e vince mettendo in mostra la qualità di alcuni componenti della rosa su cui il suo lavoro potrebbe aumentarne il rendimento. Belle le trame offensive e l’atteggiamento di tutti quelli che sono stati impiegati.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 1027 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione