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Calciomercato Lazio: Altre piste per il dopo Correa

CORREA ALL’INTER:

In viale della Liberazione non vogliono scoprire le carte, ma la manovra di avvicinamento a Correa è partita in grande stile. Inutile dire che il giocatore argentino (attraverso i suoi rappresentanti) ha già offerto la propria disponibilità. A questo punto il problema principale è ottenere l’assenso di Claudio Lotito, già scottato dall’addio di Inzaghi in direzione Appiano Gentile. I rapporti diplomatici tra i club non sono certamente dei migliori. Nonostante questa pesante zavorra, però, la tentazione nerazzurra è forte. Anche perché pure la Lazio sta risentendo della crisi e ha necessità di centrare un’importante cessione per far quadrare i conti. Sulla sponda romana, a bassa voce, sono in tanti a prevedere che l’uscita del Tucu possa essere più veloce di quanto si immagini. Ma a che prezzo? Lotito ha in testa 40 milioni, ma sa bene che l’Inter non arriverà mai a tanto. Più facile credere che Marotta e Ausilio partano da un’offerta base di 20 milioni o poco più. Alla fine si chiuderà con 30 mln nelle casse biancocelesti più una contropartita tecnica.

IL DOPO CORREA:

Diversi nomi sono stati accostati ai biancocelesti soprattutto per l’attacco, tra cui alcuni big come James Rodriguez e Coutinho. Il Barcellona offre Philippe Coutinho alla Lazio. Secondo il Corriere dello Sport, l’attaccante brasiliano (classe 1992 ex Inter, Liverpool e Bayern) con passaporto comunitario potrebbe arrivare in prestito con stipendio pagato in buona parte dal club catalano. L’agente Kia Joorabchian ha buoni rapporti con il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Igli Tare, oltre a essere socio di Giuliano Bertolucci, il procuratore che ha pilotato il ritorno di Felipe Anderson in maglia biancoceleste. 

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, invece, anche Julian Draxler sarebbe stato accostato alla Prima Squadra della Capitale. Il giocatore tedesco già dalla passata stagione ha trovato poco spazio al Paris Saint Germain e con l’arrivo di Leo Messi nella capitale francese verrà rilegato sempre di più ai margini. Per questo, il club transalpino è disposto a mandare in prestito il giocatore e a pagare metà del suo stipendio: per la Lazio potrebbe aprirsi un’occasione clamorosa, visto che con il decreto crescita i costi per il compenso a Draxler sarebbero ancora più bassi. Nei prossimi giorni si attendono possibili sviluppi di questa situazione.

LOTITO TRANQUILLIZZA TUTTI:

Lotito è lungimirante. Sa che per trattare in modo equo con l’inter deve risolvere prima la questione dell’indice di liquidità. Il presidente Lotito ha già tranquillizzato mister Sarri sulla situazione e ora è arrivata anche la conferma su Il Messaggero. “Con me il risultato è garantitoNon c’è nessuna preoccupazione, tessereremo tutti all’ultimo“, queste le dichiarazioni del patron biancoceleste al quotidiano. Notizia di ieri. Si chiuderanno i contratti di HysajKamenovicFelipe Anderson e Romero più il rinnovo di  Radu. Per sbloccare almeno queste cinque ufficialità Lotito è pronto ad effettuare un prestito personale non finalizzato, non un aumento di capitale. Lotito ha individuato l’escamotage finanziario per sistemare l’indice di liquidità, mossa che farà nella seconda parte della prossima settimana, dopo essere rientrato a Roma dalla vacanza a Cortina. Se, com’è probabile, non ci saranno state cessioni sufficienti per rimettere a posto il parametro che blocca i tesseramenti, il presidente interverrà di persona e supererà il problema. Insomma: la sera di sabato 21, quando la squadra di Sarri debutterà in campionato a Empoli, l’allenatore avrà a disposizione i 5 giocatori. La Lazio potrà sedersi, così, al tavolo della trattativa con l’Inter, per la cessione di Correa, con tutta tranquillità.